Volume I - Soggetti - Libro I - artt. 1-51

TITOLO I - giudice - Capo III - Riunione e separazione di processi

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VOLUME I - SOGGETTI - LIBRO I - ARTT. 1-51

BRONZO PASQUALE LUPO ERNESTO LATTANZI GIORGIO TODARO GUIDO VARONE FABIO TESORIERO SALVATORE MODUGNO SERENA CAPUTO ANGELO ALONZI FABIO BRONZO PASQUALE ANDREAZZA GASTONE BALSAMO ANTONIO BORRELLI GIUSEPPE BLAIOTTA ROCCO CARVELLI CHIARA AIUTI VALERIO APRILE ERCOLE ARIOLLI GIOVANNI BIONDI GIUSEPPE CANTONE RAFFAELE CAPONE ARTURO CERCOLA LUCA FIORENTIN FABIO GALLUZZO FABRIZIO FOLLIERI ANTONELLA IUZZOLINO GABRIELE GALLUCCI ENRICO SPAGNOLO PAOLA NAPOLEONI VALERIO GIZZI LUCIA GIULIANI SIMONA DIPAOLA LAURA DE ROBERTO GIOVANNI GERACI ROSA MARIA CIPOLLA PIERLUIGI SEGHETTI ANNA VALERIA MACCHIA ALBERTO FIDELBO GIORGIO DI BITONTO MARIA LUCIA GARGIULO RAFFAELE MARI ATTILIO SCULCO MARILENA COLAIACOVO GUIDO D' ALESSIO FABIO DE AMICIS GAETANO PERUSIA ENRICA GIARRUSSO MARIO SILVESTRI PIETRO PALLADINO PAOLA GALLUCCIO MEZIO GAETANO LATTANZI FABIO SANTALUCIA GIUSEPPE D' ANDRIA MARIO LUCIO DIOTALLEVI GIOVANNI LEO GUGLIELMO GAMBARDELLA MARCO COTTATELLUCCI CLAUDIO LUDOVICI LUIGI PIERAZZI ELISABETTA MORLACCHINI FILIPPO LA REGINA KATIA CIARNIELLO ILARIA BERTOLINI BENEDETTA PANETTA AURELIO

2017


TITOLO I - giudice - Capo III - Riunione e separazione di processi


Art. 17 - Rubrica: Riunione di processi.

Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • EPIGRAFE

      Codice di procedura penale, approvato con D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 (1).

      (1) Il D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 1 alla G.U. n. 250 del 24 ottobre 1988, consta di due articoli, rispettivamente così formulati: «È approvato il testo del Codice di procedura penale allegato al presente decreto»; «Le disposizioni del nuovo codice di procedura penale entrano in vigore un anno dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale».



    • ARTICOLO N.17

      Riunione di processi.


    • 1. La riunione di processi pendenti nello stesso stato e grado davanti al medesimo giudice può essere disposta [610 3; 2 att.] quando non determini un ritardo nella definizione degli stessi (1):

      a) nei casi previsti dall'articolo 12;

      b) (2);

      c) nei casi previsti dall'articolo 371, comma 2, lettera b) (3).

      1-bis. Se alcuni dei processi pendono davanti al tribunale collegiale ed altri davanti al tribunale monocratico, la riunione è disposta davanti al tribunale in composizione collegiale. Tale composizione resta ferma anche nel caso di successiva separazione dei processi (4) (5).

      (1) Alinea così sostituito dall'art. 1 2 l. 1° marzo 2001, n. 63.

      (2) Lettera soppressa dall'art. 1 d.l. 20 novembre 1991, n. 367, conv., con modif., nella l. 20 gennaio 1992, n. 8. Il testo recitava: «b) nei casi di reato continuato». V., al riguardo, sub art. 12.

      (3) Lettera così sostituita alle originarie lett. c) e d) dall'art. 1 3 l. n. 63, cit. Il testo delle due lettere recitava: «c) nei casi di reati commessi da più persone in danno reciproco le une delle altre; d) nei casi in cui la prova di un reato o di una circostanza di esso influisce sulla prova di un altro reato o di una sua circostanza».

      (4) Comma aggiunto dall'art. 168 d.lg. 19 febbraio 1998, n. 51.

      (5) Per il procedimento davanti al giudice di pace, v. art. 9 d.lg. 28 agosto 2000, n. 274 e art. 1 d.m. 6 aprile 2001, n. 204 (G.U. 31 maggio 2001, n. 125).

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