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fasc. 02,19 LUGLIO 2019

IL RICONOSCIMENTO DELLE SITUAZIONI GIURIDICHE COSTITUITE ALL’ESTERO NELLA PROSPETTIVA DI UNA RIFORMA DEL SISTEMA ITALIANO DI DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO (1)

Sommario: Sommario: 1. Introduzione: limiti che presenta il metodo tradizionale dei conflitti di leggi quale strumento atto a permettere il riconoscimento delle situazione giuridiche costituite all’estero. — 2. Disparità delle condizioni cui è attualmente subordinato, nell’ordinamento italiano e in numerosi altri, il riconoscimento rispettivo delle situazioni giuridiche di origine straniera traenti vita da un provvedimento giudiziario e di quelle costituitesi in virtù di negozi o atti privati o per mero effetto di legge. Natura prevalentemente storica delle ragioni di tale divergenza. — 3. Disposizioni contenute in leggi statali o in convenzioni internazionali che fanno impiego del metodo del riconoscimento delle situazioni. Il nuovo art. 32-bis della legge italiana di diritto internazionale privato. — 4. Analisi del metodo del riconoscimento dal punto di vista tecnico. — 5. Segue: analisi del metodo dal punto di vista della politica legislativa. — 6. Importanza del contributo fornito in Europa allo sviluppo e alla diffusione del metodo del riconoscimento dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea e da quella della Corte europea dei diritti dell’uomo relative alla tutela della continuità internazionale delle situazioni giuridiche individuali soprattutto nel settore del diritto delle persone e della famiglia. — 7. Esigenza di valutare le possibilità alternative all’adozione del metodo del riconoscimento offerte dagli strumenti di flessibilizzazione e di coordinamento utilizzabili all’interno del metodo conflittuale classico completati dall’applicazione diretta delle pertinenti regole contenute nei Trattati istitutivi dell’Unione Europea e nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo quali precisate ed integrate dalla rispettiva giurisprudenza delle due Corti europee. — 8. Insufficienza dell’insieme di tali strumenti ad assicurare nella misura che sarebbe necessaria la continuità internazionale degli status e delle altre situazioni giuridiche di diritto personale e familiare. Analoga insufficienza della giurisprudenza delle Corti europee a dare vita ad un complesso di criteri e linee direttive dotato di un grado di precisione e completezza adeguato a soddisfare le esigenze di regolamentazione che sussistono in materia. — 9. Conseguente opportunità dell’inserimento nella legge italiana di diritto internazionale privato di un certo numero di norme che fanno impiego del metodo del riconoscimento. Caratteristiche principali che dovrebbero possedere tali norme. — 10. Esame dei limiti che presenta la legislazione attuale e delle soluzioni che potrebbero essere adottate nei settori in cui appare più appropriato il ricorso al metodo del riconoscimento: il nome delle persone e il matrimonio. — 11. Segue: le unioni civili e la filiazione.
Testo:

1. Il problema del riconoscimento delle situazioni giuridiche create all’estero è sempre stato di importanza centrale nella teoria e nella pratica del diritto internazionale privato perché rappresenta un...

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