Rivista Italiana di Medicina Legale e del Diritto in campo sanitario

Rivista: Rivista Italiana di Medicina Legale (e del Diritto in campo sanitario)
Anno: 2018
Fascicolo: n. 1
Editore: Giuffrè Francis Lefebvre
ISSN: 1124-3376
Autori: Breda  Rosanna
Titolo: DANNO DA VACCINAZIONE TRA INDENNIZZO E RISARCIMENTO DEL DANNO
Pagine: pp. 291-303
Keywords: vaccinazioni, danni, indennizzo, risarcimento del danno

La sottoposizione a un trattamento vaccinale, pur costituendo un’importante attività di prevenzione delle malattie infettive anche a livello collettivo, non è esente da rischi per la salute del singolo. Il contributo è focalizzato sull’analisi dei rimedi esperibili a fronte della produzione di danni cc.dd. vaccinali, concentrandosi sullo strumento dell’indennizzo e del risarcimento del danno e trattando, altresì, il problema relativo all’accertamento del legame causale tra vaccinazione e insorgenza dell’effetto dannoso: tale questione – che si rivela centrale in tutte le fattispecie di responsabilità civile – nell’ambito della responsabilità sanitaria rivela tutta la sua crucialità.

DANNO DA VACCINAZIONE TRA INDENNIZZO E RISARCIMENTO DEL DANNO


1) Cfr. C. Cost., 22 giugno 1990, n. 307, in Foro it., 1990, I, cc. 2694 ss. con note di A.Princigalli, Tutela della salute e vaccinazione a rischio e G. Ponzanelli, Lesione da vaccino antipolio: che lo Stato paghi l’indennizzo!; in Resp. civ. prev., 1991, pp. 85 ss. con nota di D. Poletti, Danno alla salute, vaccino antipolio e diritto all’indennizzo.
2) C. Cost., 26 febbraio 1998, n. 27, in Foro it., 1998, I, cc. 1370 ss. con nota di G. Ponzanelli, La misura dell’intervento dell’indennizzo per le “vittime” di vaccinazioni obbligatorie: il nuovo intervento della Corte Costituzionale e in Danno resp., 1998, pp. 429 ss., con nota di G. Comandè, Il diritto alla salute, la trilogia costituzionale ed i limiti di bilancio. Ancora sulla legge n. 210 del 1992 e sulla sua rilevanza sistematica; C. Cost., 16 ottobre 2000, n. 423, in Danno resp., 2001, pp. 490 ss. con nota di A. Castelnuovo, S. Pintus, La politica dei piccoli passi: nuovi interventi della corte costituzionale sugli indennizzi da contagio; C. Cost., 26 aprile 2012, n. 107, ibidem, 2012, pp. 1063 ss., con nota di G. Ponzanelli, L’indennizzo ex lege 210 dovuto anche in assenza di un obbligo a sottoporsi ad un trattamento sanitario.
3) Cfr. in particolare l. 20 dicembre 1996, n. 641; l. 25 luglio 1997, n. 238; l. 14 ottobre 1999, n. 362; l. 29 ottobre 2005, n. 229.
4) Oltre agli interventi di cui alla nota n. 2 è doveroso menzionare C. Cost., 18 aprile 1996, n. 118, in Danno resp., 1997, pp. 649 ss., con nota di G. Ponzanelli, Vaccinazioni obbligatorie: un primo commento alla legge n. 238/1997; in Foro it., 1996, I, 2328, con nota di Id., “Pochi ma da sempre”: la disciplina sull’indennizzo per il danno da vaccinazione, trasfusione o assunzione di emoderivati al primo vaglio di costituzionalità; in Danno resp., 1996, pp. 573 ss., con nota di G. Comandè, Diritto alla salute tra sicurezza sociale e responsabilità civile; C. Cost., 26 novembre 2002, n. 476, in Danno resp., 2003, pp. 154 ss., con nota di G. Ponzanelli, Vaccinazioni obbligatorie: un’ulteriore lacuna della legge n. 210/1992; C. Cost., 6 febbraio 2009, n. 28, in Ragiusan, 2010, pp. 190 ss., con nota di C.Scognamiglio, Nuova bocciatura per la l. n. 210/1992 sull’indennizzo di danni irreversibili derivati da cure mediche.
5) Cfr. G. Comandè, Il diritto alla salute, la trilogia costituzionale ed i limiti di bilancio: ancora sulla legge n. 210 del 1992 e sulla sua rilevanza sistematica, cit., pp. 429 ss.; Id., Risarcimento del danno alla persona e alternative istituzionali, in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Torino, Giappichelli, 1999, pp. 373 ss. Cfr. anche G. Ponzanelli, La responsabilità civile, Il Mulino, Bologna, 1992, pp. 148 ss.; G. Ponzanelli, A. Busato, Un nuovo intervento di sicurezza sociale: la l. n. 210 del 1992, in Corr. giur., 1992, pp. 952 ss.
6) Cfr., ex plurimis, Cass. civ., sez. III, 31 maggio 2005, n. 11609, 269 in Danno resp., 2006, pp. 269 ss. con note di M. Capecchi, Danni da trasfusioni e responsabilità dello Stato e di S. Carongiu, Danni da trasfusioni e responsabilità dello Stato; Cass., sez. lav., 27 settembre 2013, n. 22256, in Banca dati Leggi d’Italia, Wolters Kluver.
7) Cfr. U. Izzo, È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto secondo, in Resp. civ. prev., 2016, 40 ss.
8) Cfr. G. Pedrazzi, La parabola della responsabilità civile tra indennità e risarcimento, in G. Comandè – F. Giardina – E. Navarretta – G. Ponzanelli (a cura di), Liber amicorum per Francesco D. Busnelli. Il Diritto civile tra principi e regole, vol. I, Giuffrè, Milano, 2008, pp. 651 ss.
9) Sulla distinzione tra atto lecito dannoso fonte di indennizzo e atto illecito dannoso fonte di responsabilità cfr., però, in termini critici P. Perlingieri, La responsabilità civile tra indennizzo e risarcimento, in Rass. dir. civ., 2004, pp. 1061 ss.
10) Ne sottolinea il fondamento equitativo G. Ponzanelli, Indennizzo è e indennizzo deve rimanere: l’ipotesi dell’art. 1381 c.c., in Foro it., 1992, I, cc. 1249 ss.
11) Cfr. ex plurimis, Cass. civ., sez. lav., 21 ottobre 2000, n. 13923, in Diritto e Giustizia, 2000, f. 39, pp. 61 ss.; Cass. civ., sez. lav., 11 maggio 2002, n. 6799, in Mass. giur. it., 2002.
12) Il giudizio è effettuato in sede amministrativa dalla Commissione medica ospedaliera di cui all’art. 165 del Testo unico approvato con d.p.r., 29 dicembre 1973, n. 1092; la domanda per ottenere l’indennizzo va presentata all’ASL competente e corredata da una serie di documenti.
13) Tabella B allegata alla l. 29 aprile 1976, n. 177 come modificata dalla l. 2 maggio 1984, n. 111.
14) Ciò a seguito della sentenza della C. Cost., 18 aprile 1996, n. 118, cit., da cui è poi scaturito il d.l., 23 ottobre 1996, n. 548 convertito in l. 20 dicembre 1996, n. 641.
15) Cosi C. Amato, La « disfunzione sistemica » dei rimedi per il ristoro dei danni da infezioni post-trasfusionali, in Nuova giur. civ. comm., 2016, I, pp. 810 ss. cui si rinvia per una diffusa trattazione.
16) Cfr. Cass. civ., sez. un., 9 giugno 2011, n. 12538, in Danno resp., 2011, pp. 890 ss. In senso conforme cfr., tra le altre, Cass. civ., sez. lav., 24 marzo 2014, n. 6851, in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. VI lav., ord., 23 febbraio 2016, n. 3545, ibidem.
17) Cosi da ultimo Cass., sez. VI - lav., ord., 18 maggio 2016, nn. 10116 e 10117, in Banca Dati Leggi d’Italia secondo cui fini della decorrenza del termine è « decisiva la conoscenza da parte dell’interessato dell’esistenza di una patologia ascrivibile causalmente ad emotrasfusione dalla quale sia derivato un danno irreversibile che possa essere inquadrato – pur alla stregua di un mero canone di equivalenza e non già secondo un criterio di rigida corrispondenza tabellare – in una delle infermità classificate in una delle otto categorie di cui alla tabella ».
18) Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 577, pubblicata tra le altre in Nuova giur. civ. comm., 2008, I, pp. 616 ss. con nota di R. De Matteis., La responsabilità della struttura sanitaria per danno da emotrasfusione.
19) Seppure in dottrina sia stato osservato come in alcuni casi il problema possa essere superato da quegli stessi interventi legislativi (cfr. art. 27-bis d. l. n. 90/2014) che hanno previsto quale condizione di accesso ai benefici in essi previsti la rinunzia al contezioso risarcitorio pendente o ad ogni altra pretesa di carattere risarcitorio verso lo Stato. Cfr. C. Amato, La « disfunzione sistemica » dei rimedi per il ristoro dei danni da infezioni post-trasfusionali, cit., spec. nota 8 e nota 20.
20) Cfr. Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 584 pubblicata tra le altre in Foro it., 2008, I, c. 451 ss. Conformi, Cass. civ., sez. III, 23 maggio 2011, n. 11302, in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. III, 17 gennaio 2012, n. 532, ibidem; Cass. civ. sez. VI, 14 marzo 2013, n. 6573 in www.dejure.it; Cass. civ., sez. III, 4 febbraio 2013 n.14932, ibidem; Trib. Milano, 23 giugno 2011, n. 8501 in questa Rivista, 2012, pp. 796 ss.; Trib. Brescia, 4 ottobre 2017, n. 2820, reperibile in www.studiolegalestefanelli.it.
21) Cass., civ., sez. VI lav., ord., 13 novembre 2013, n. 25532, in Banca dati Leggi d’Italia.
22) Per un’approfondita disamina delle diverse problematiche sottese alla tematica e dei diversi orientamenti interpretavi cfr., tra gli altri, U. Izzo, È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto primo,, in Resp. civ. prev., 2015, pp. 1816 ss.; Id., È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto secondo, ivi, 2016, pp. 40 ss.; Id., È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto terzo, ivi, pp. 399 ss.; Id., Nota a Cass. civ., 30 giugno 2016, n. 13372, sez. uu., ibidem, 2016, pp. 1224 ss.; M. Franzoni, La compensatio lucri cum damno, in Danno resp., 2017, pp. 7 ss.
23) Seppure la questione sia posta principalmente in relazione al cumulo tra indennizzo a titolo contrattuale e risarcimento a titolo extracontrattuale, laddove nel caso delle vaccinazioni il titolo dell’indennizzo è legislativo.
24) Il riferimento è a Cass. civ, sez. III., ord., 22 giugno 2017, n. 15543, in Foro it., 2017, I, cc. 2242 ss. con nota di R. Pardolesi, Risarcimento, indennizzo e arricchimento della vittima dell’illecito.
25) Cfr. Cass., civ., sez. III, 20 ottobre 2015, n. 21177, in Banca dati Leggi D’Italia, che ha escluso la responsabilità del medico che nell’eseguire la vaccinazione aveva danneggiato il nervo circonflesso non avendo ravvisato elementi di colpa nell’operato dello stesso (rispettoso dei protocolli) ed avendo attribuito l’evento dannoso al caso fortuito (costituito nel caso di specie dall’andamento variabile e talvolta imprevedibile del suddetto nervo).
26) Si potrebbe, forse, piuttosto parlare di un danno da impreparazione. Cfr. le approfondite osservazioni di S. Cacace, Salute e autodeterminazione: da Charlie Gard a Dj Fabo, passando per i No-vax. Scienza, Diritto, Diritti e Libertà, in questa Rivista, 2016, 109 ss.; Id.,Autodeterminazione in salute, Giappichelli, Torino, 2017, pp. 68 ss.
27) Cfr. C. Cost., 18 gennaio 2018, n. 5, in www.cortecostituzionale.it.
28) Cfr. M. Hazan, D. Zorzit, Responsabilità civile della struttura e dell’esercente la professione sanitaria, in A.a. V.v., Sicurezza delle cure e responsabilità sanitaria, Quotidiano Sanità Edizioni, Roma, 2017, pp. 97 ss.
29) Cfr. sul punto le osservazioni di P. Pardolesi, R. Simone, Chi (vince e chi) perde nella riforma della responsabilità sanitaria, in Danno resp., 2017, pp. 261 ss. Sia consentito rinviare anche a R. Breda, La responsabilità civile delle strutture sanitarie e del medico tra conferme e novità, ibidem, 2017, pp. 283 ss.
30) Per quanto riguarda in particolare coloro che operano in regime di convenzione non può non sottolinearsi l’allineamento a Cass. civ., sez. III, 27 marzo 2015, n. 6243 in Nuova giur. civ. comm., 2015, I, pp. 109 ss. con nota di R. Pucella, La responsabilità dell’A.S.L. per illecito riferibile al medico di base.
31) Sul punto Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 576 pubblicata tra le altre in Giust. civ., 2009, I, pp. 2533 ss.; Cass. civ., sez. III, 27 aprile 2011, n. 9406, in Giur. it., 2012, 3, con nota di M. Rizzuti, Il problema dei danni da vaccinazione obbligatoria. Sul tema ampiamente cfr. A. Querci, Sicurezza e danno da prodotti medicali, in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Giappichelli, Torino, 2011, pp. 277 ss. Sia consentito rinviare anche a R. Breda, Criteri di imputazione dei danni da emotrasfusione tra progresso scientifico e regole operazionali, in G. Comandè, (a cura di), Persona e tutele giuridiche, Giappichelli, Torino, 2003, pp. 304 ss.
32) Per un'approfondita disamina della problematica si rinvia ad A. Venturelli, L’estensione temporale della responsabilità del Ministero della salute per danni da « sangue infetto », in E. Caterini – L. Di Nella – A. Flamini – L. Mezzasoma – S. Polidori (a cura di), Scritti in onore di Vito Rizzo, vol. II, ESI, Napoli, 2017, pp. 2431 ss.
33) Cfr. Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 581, pubblicata tra le altre in Foro it., 2008, I, cc. 453 ss. con nota di A. Palmieri; in Nuova giur. civ. comm., 2008, I, pp. 623 ss. con nota di A. Querci, La rilevanza della prescrizione nella responsabilità extracontrattuale per danni da emotrasfusioni ed emoderivati infetti.
34) Crf. Cass. civ., sez. III, 19 dicembre 2013, n. 28464 in Foro it., 2014, cc. 2181 ss.; Cass. civ., sez. 23 maggio 2011, n. 11302, cit.; Cass. civ., sez. III, 14 luglio 2011, n. 15453, in Danno resp., 2011, pp. 997 ss..
35) Cfr. Cass. civ., sez. III, 15 marzo 2007, n. 6007 in Banca dati Leggi d’Italia che in relazione ad una tintura per capelli ha avuto occasione di specificare che « Il difetto del prodotto non si identifica, dunque, con la mancanza di una assoluta certezza o di una oggettiva condizione di innocuità dello stesso, ma con la mancanza dei requisiti di sicurezza generalmente richiesti dall’utenza in relazione alle circostanze specificatamente indicate nell’art. 5 o ad altri elementi in concreto valutabili e concretamente valutati dal giudice di merito, nell’ambito dei quali ovviamente possono e debbono farsi rientrare gli standards di sicurezza eventualmente imposti dalle norme in materia ».
36) Cfr., ex plurimis, Cass. civ., sez. VI lav., ord., 18 marzo 2014, n. 6266 in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. lav., ord., 13 dicembre 2017, n. 29963, ibidem; Cass.,civ., sez. lav., ord., 11 dicembre 2017, n. 29583, ibidem; Cass. civ., sez. lav., ord., 23 ottobre 2017, n. 24959, ibidem.
37) Cfr. Cass. Sez. un., 11 gennaio 2008, n. 581, cit.
38) Cfr. R. Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, in Danno resp., 2016, pp. 513 ss. che sottolineano l’opportunità che il giudice nomini a fianco del medico legale anche un esperto di causalità generale qualora vi sia sotto tale profilo contrasto nella comunità scientifica; S. D’Errico, M. Martelloni, P. Frati, J. Polimeni, Autismo e vaccinazioni: la buona scienza nelle giuste mani. Un primo passo verso la « certificazione » dell’expert witness?, in Resp. civ. prev., 2015, pp. 1747 ss.
39) Cfr. V. Fineschi, Metodologia peritale: la tecnologia dell’umiltà di offrire unicamente evidenze qualitative, in questa Rivista, 2010, pp. 573 ss.
40) G. Fiandaca, Il giudice di fronte alle controversie tecnico-scientifiche. Il diritto e il processo penale, in C. Rinaldi - S. Costantini (a cura di), Pensare la complessità. Itinerari interdisciplinari, Sigma, Palermo, 2004, pp. 175 ss.
41) Lo mette bene in evidenza L. Nocco, La probabilità in ambito giuridico civile, in questa Rivista, 2015, pp. 1519 ss. ed ivi per ampi riferimenti dottrinali.
42) Cfr., ex plurimis, F. Introna, Il problema della causalità tra diritto e medicina, in questa Rivista, 1992, pp. 3 ss.; M. Taruffo, Sui confini. Scritti sulla giustizia civile, Il Mulino, Bologna, 2002; F. Stella, Giustizia e modernità, 3 ª ed., Giuffrè, Milano, 2004.
43) Su cui funditus R. Pucella, La causalità « incerta », in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Giappichelli, Torino, 2007.
44) Si pensi a tutta la giurisprudenza in tema di distinzione tra interventi facili e difficili ove ai primi si ricollegava il c.d. principio della res ipsa loquitur, e, poi, al concetto di inadempimento qualificato ed ai suoi riflessi in punto di accertamento del nesso causale, su cui tanto si è discusso negli ultimi anni. Ed ancora al concetto di risultato anomalo cui certa giurisprudenza ha fatto riferimento (cfr. Cass., civ., sez. III, 13 aprile 2007, n. 8826 in Nuova giur. civ. comm., 2008, I, pp. 445 ss. con nota di R. Pucella, I difficili assetti della responsabilità medica), nonché alla stessa risarcibilità della perdita di chance.
45) Come nel caso della lesione del diritto all’autodeterminazione terapeutica a causa di un’informazione lacunosa o incompleta.
46) Sottolinea come l’approccio al problema casuale in tale ambito non si dimostri unitario e come sovente si ricorra a regole alternative R. Pucella, Causalità e responsabilità medica: cinque variazioni sul tema, in Danno resp., 2016, 821 ss. Cfr. anche L. Nocco, Il « sincretismo causale » e la politica del diritto: spunti dalla responsabilità sanitaria, in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Giappichelli, Torino, 2010, pp. 333 ss.; Id., La probabilità in ambito giuridico civile, in questa Rivista, 2015, pp. 1519 ss.
47) Cfr. R. Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, in Danno resp., 2016, pp. 513 ss.
48) Cfr. Trib. Rimini, sez. lav., 15 marzo 2012, n. 148 in www.lider-lab.org, con nota di B. Guidi; in Resp. civ. prev., 2012, 1893 ss. con nota di L. Locatelli, Danno « no fault » da vaccinazioni obbligatorie e facoltative e diritto all’indennizzo (il cui esito è stato in appello ribaltato: cfr. App. Bologna, 13 febbraio 2015, n. 1767, in Resp. civ. prev., 2015, 1747; Trib. Busto Arsizio, sez. lav., 2 dicembre 2009, n. 413; Trib. Milano, sez. lav., 14 dicembre 2012, in Banca dati Leggi d’Italia; Trib. Milano, sez. lav., 24 settembre 2014, ibidem. Analoghe le considerazioni suscitate da Trib, Pesaro, sez. lav. 1 luglio 2013, n. 260 in www.lider-lab.org, con nota di M. Gerbi, Morte in culla e vaccino esavalente: dal « più probabile che non » al nesso causale presunto, che ha accordato l’indennizzo in un caso di presunta correlazione causale tra vaccino esavalente e SIDS e in Resp. civ. prev., 2014, pp. 336 ss. con nota di S. D’Errico, Ancora in tema di « vaporizzazione giurisprudenziale » del nesso di causa: se e quando il sapere scientifico si sottomette all’umana solidarietà.
49) Spesso tale diffusione ingegnera come è noto anche molti equivoci. È il caso di Cass. civ., sez. VI, 1 febbraio 2017, n. 2684 in Banca dati Dejure che, invero, non entra nel merito dell’accertamento del nesso causale tra vaccinazione ed encefalopatia epilettica effettuato in base a criteri non del tutto condivisibili nei precedenti gradi del giudizio (cfr. Trib. Treviso, sez. lav., 24 maggio 2010, n. 176 in www.lider-lab.org e App. Venezia, sez. lav., 5 novembre 2013, n. 496, ibidem.) Per un ampio ed approfondito commento della decisione e dei precedenti di merito cfr. A. Parziale, Danno da vaccinazione e incertezza scientifica del nesso causale: il ruolo della prova per presunzioni, in questa Rivista, 2017, pp. 1067 ss.
50) L. Nocco, A proposito di una recente sentenza su vaccinazioni e autismo e dell’ambiguità di fondo del sistema, in questa Rivista, 2014, pp. 1123 ss.
51) Cfr. R. Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, in Danno resp., 2016, pp. 513 ss.
52) Cfr. L. Nocco, Il « sincretismo causale » e la politica del diritto: spunti dalla responsabilità sanitaria, cit., pp. 248 ss.
53) È la stessa Organizzazione mondiale della sanità ad aver escluso tale nesso. Per una disamina dello stato dell’arte si rinvia a F. Buzzi, G. Tassi, La « supremazia » dei giudici, la sudditanza della scienza medica e la cedevolezza della governance amministrativa e politica in materia di trattamenti sanitari impropriamente qualificati come « compassionevoli », in questa Rivista, 2014, pp. 415 ss.; Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, cit., pp. 513 ss.; S. D’Errico, Ancora in tema di « vaporizzazione giurisprudenziale » del nesso di causa: se e quando il sapere scientifico si sottomette all’umana solidarietà, in Resp. civ. prev., 2014, pp. 336 ss.
54) Cfr. Cass. civ., sez. lav., 16 giugno 2016, n. 12427 in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. VI lav., ord., 25 luglio 2017, n. 18358 in Danno resp., 2017, pp. 668 ss. con nota di A. Bitetto Murgolo, Danno da vaccini e prova del nesso causale tra product liability e indennizzo - il commento; Cass. civ., sez VI lav., ord., 23 ottobre, n. 24959, in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. lav., ord., 11 dicembre 2017, n. 29583, ibidem.
55) CGUE, 21 giugno 2017, causa C-621/15, in Danno resp., 2017, pp. 668 ss, con nota di A. Bitetto Murgolo, Danno da vaccini e prova del nesso causale tra product liability e indennizzo - il commento.
56) Cfr. A. Fusaro, Danno da prodotti e onere della prova: la posizione della Corte di Giustizia, in corso di pubblicazione in Europa dir. priv.
57) Cfr. A. Parziale, Danno da vaccinazione e incertezza scientifica del nesso causale: il ruolo della prova per presunzioni, cit., pp. 1607 ss. che, seppure non in tema di responsabilità da prodotto difettoso ma in relazione al ricorso alle presunzioni, definisce indizi quali la vicinanza temporale e l’assenza di processi preesistenti elementi di « contorno » che « non individuano altro che una semplice ipotesi causale, attribuendo alla stessa una ragionevole probabilità di aver cagionato il danno ».
1) Cfr. C. Cost., 22 giugno 1990, n. 307, in Foro it., 1990, I, cc. 2694 ss. con note di A.Princigalli, Tutela della salute e vaccinazione a rischio e G. Ponzanelli, Lesione da vaccino antipolio: che lo Stato paghi l’indennizzo!; in Resp. civ. prev., 1991, pp. 85 ss. con nota di D. Poletti, Danno alla salute, vaccino antipolio e diritto all’indennizzo.
2) C. Cost., 26 febbraio 1998, n. 27, in Foro it., 1998, I, cc. 1370 ss. con nota di G. Ponzanelli, La misura dell’intervento dell’indennizzo per le “vittime” di vaccinazioni obbligatorie: il nuovo intervento della Corte Costituzionale e in Danno resp., 1998, pp. 429 ss., con nota di G. Comandè, Il diritto alla salute, la trilogia costituzionale ed i limiti di bilancio. Ancora sulla legge n. 210 del 1992 e sulla sua rilevanza sistematica; C. Cost., 16 ottobre 2000, n. 423, in Danno resp., 2001, pp. 490 ss. con nota di A. Castelnuovo, S. Pintus, La politica dei piccoli passi: nuovi interventi della corte costituzionale sugli indennizzi da contagio; C. Cost., 26 aprile 2012, n. 107, ibidem, 2012, pp. 1063 ss., con nota di G. Ponzanelli, L’indennizzo ex lege 210 dovuto anche in assenza di un obbligo a sottoporsi ad un trattamento sanitario.
3) Cfr. in particolare l. 20 dicembre 1996, n. 641; l. 25 luglio 1997, n. 238; l. 14 ottobre 1999, n. 362; l. 29 ottobre 2005, n. 229.
4) Oltre agli interventi di cui alla nota n. 2 è doveroso menzionare C. Cost., 18 aprile 1996, n. 118, in Danno resp., 1997, pp. 649 ss., con nota di G. Ponzanelli, Vaccinazioni obbligatorie: un primo commento alla legge n. 238/1997; in Foro it., 1996, I, 2328, con nota di Id., “Pochi ma da sempre”: la disciplina sull’indennizzo per il danno da vaccinazione, trasfusione o assunzione di emoderivati al primo vaglio di costituzionalità; in Danno resp., 1996, pp. 573 ss., con nota di G. Comandè, Diritto alla salute tra sicurezza sociale e responsabilità civile; C. Cost., 26 novembre 2002, n. 476, in Danno resp., 2003, pp. 154 ss., con nota di G. Ponzanelli, Vaccinazioni obbligatorie: un’ulteriore lacuna della legge n. 210/1992; C. Cost., 6 febbraio 2009, n. 28, in Ragiusan, 2010, pp. 190 ss., con nota di C.Scognamiglio, Nuova bocciatura per la l. n. 210/1992 sull’indennizzo di danni irreversibili derivati da cure mediche.
5) Cfr. G. Comandè, Il diritto alla salute, la trilogia costituzionale ed i limiti di bilancio: ancora sulla legge n. 210 del 1992 e sulla sua rilevanza sistematica, cit., pp. 429 ss.; Id., Risarcimento del danno alla persona e alternative istituzionali, in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Torino, Giappichelli, 1999, pp. 373 ss. Cfr. anche G. Ponzanelli, La responsabilità civile, Il Mulino, Bologna, 1992, pp. 148 ss.; G. Ponzanelli, A. Busato, Un nuovo intervento di sicurezza sociale: la l. n. 210 del 1992, in Corr. giur., 1992, pp. 952 ss.
6) Cfr., ex plurimis, Cass. civ., sez. III, 31 maggio 2005, n. 11609, 269 in Danno resp., 2006, pp. 269 ss. con note di M. Capecchi, Danni da trasfusioni e responsabilità dello Stato e di S. Carongiu, Danni da trasfusioni e responsabilità dello Stato; Cass., sez. lav., 27 settembre 2013, n. 22256, in Banca dati Leggi d’Italia, Wolters Kluver.
7) Cfr. U. Izzo, È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto secondo, in Resp. civ. prev., 2016, 40 ss.
8) Cfr. G. Pedrazzi, La parabola della responsabilità civile tra indennità e risarcimento, in G. Comandè – F. Giardina – E. Navarretta – G. Ponzanelli (a cura di), Liber amicorum per Francesco D. Busnelli. Il Diritto civile tra principi e regole, vol. I, Giuffrè, Milano, 2008, pp. 651 ss.
9) Sulla distinzione tra atto lecito dannoso fonte di indennizzo e atto illecito dannoso fonte di responsabilità cfr., però, in termini critici P. Perlingieri, La responsabilità civile tra indennizzo e risarcimento, in Rass. dir. civ., 2004, pp. 1061 ss.
10) Ne sottolinea il fondamento equitativo G. Ponzanelli, Indennizzo è e indennizzo deve rimanere: l’ipotesi dell’art. 1381 c.c., in Foro it., 1992, I, cc. 1249 ss.
11) Cfr. ex plurimis, Cass. civ., sez. lav., 21 ottobre 2000, n. 13923, in Diritto e Giustizia, 2000, f. 39, pp. 61 ss.; Cass. civ., sez. lav., 11 maggio 2002, n. 6799, in Mass. giur. it., 2002.
12) Il giudizio è effettuato in sede amministrativa dalla Commissione medica ospedaliera di cui all’art. 165 del Testo unico approvato con d.p.r., 29 dicembre 1973, n. 1092; la domanda per ottenere l’indennizzo va presentata all’ASL competente e corredata da una serie di documenti.
13) Tabella B allegata alla l. 29 aprile 1976, n. 177 come modificata dalla l. 2 maggio 1984, n. 111.
14) Ciò a seguito della sentenza della C. Cost., 18 aprile 1996, n. 118, cit., da cui è poi scaturito il d.l., 23 ottobre 1996, n. 548 convertito in l. 20 dicembre 1996, n. 641.
15) Cosi C. Amato, La « disfunzione sistemica » dei rimedi per il ristoro dei danni da infezioni post-trasfusionali, in Nuova giur. civ. comm., 2016, I, pp. 810 ss. cui si rinvia per una diffusa trattazione.
16) Cfr. Cass. civ., sez. un., 9 giugno 2011, n. 12538, in Danno resp., 2011, pp. 890 ss. In senso conforme cfr., tra le altre, Cass. civ., sez. lav., 24 marzo 2014, n. 6851, in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. VI lav., ord., 23 febbraio 2016, n. 3545, ibidem.
17) Cosi da ultimo Cass., sez. VI - lav., ord., 18 maggio 2016, nn. 10116 e 10117, in Banca Dati Leggi d’Italia secondo cui fini della decorrenza del termine è « decisiva la conoscenza da parte dell’interessato dell’esistenza di una patologia ascrivibile causalmente ad emotrasfusione dalla quale sia derivato un danno irreversibile che possa essere inquadrato – pur alla stregua di un mero canone di equivalenza e non già secondo un criterio di rigida corrispondenza tabellare – in una delle infermità classificate in una delle otto categorie di cui alla tabella ».
18) Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 577, pubblicata tra le altre in Nuova giur. civ. comm., 2008, I, pp. 616 ss. con nota di R. De Matteis., La responsabilità della struttura sanitaria per danno da emotrasfusione.
19) Seppure in dottrina sia stato osservato come in alcuni casi il problema possa essere superato da quegli stessi interventi legislativi (cfr. art. 27-bis d. l. n. 90/2014) che hanno previsto quale condizione di accesso ai benefici in essi previsti la rinunzia al contezioso risarcitorio pendente o ad ogni altra pretesa di carattere risarcitorio verso lo Stato. Cfr. C. Amato, La « disfunzione sistemica » dei rimedi per il ristoro dei danni da infezioni post-trasfusionali, cit., spec. nota 8 e nota 20.
20) Cfr. Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 584 pubblicata tra le altre in Foro it., 2008, I, c. 451 ss. Conformi, Cass. civ., sez. III, 23 maggio 2011, n. 11302, in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. III, 17 gennaio 2012, n. 532, ibidem; Cass. civ. sez. VI, 14 marzo 2013, n. 6573 in www.dejure.it; Cass. civ., sez. III, 4 febbraio 2013 n.14932, ibidem; Trib. Milano, 23 giugno 2011, n. 8501 in questa Rivista, 2012, pp. 796 ss.; Trib. Brescia, 4 ottobre 2017, n. 2820, reperibile in www.studiolegalestefanelli.it.
21) Cass., civ., sez. VI lav., ord., 13 novembre 2013, n. 25532, in Banca dati Leggi d’Italia.
22) Per un’approfondita disamina delle diverse problematiche sottese alla tematica e dei diversi orientamenti interpretavi cfr., tra gli altri, U. Izzo, È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto primo,, in Resp. civ. prev., 2015, pp. 1816 ss.; Id., È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto secondo, ivi, 2016, pp. 40 ss.; Id., È nato prima il danno o la sicurezza sociale? Atto terzo, ivi, pp. 399 ss.; Id., Nota a Cass. civ., 30 giugno 2016, n. 13372, sez. uu., ibidem, 2016, pp. 1224 ss.; M. Franzoni, La compensatio lucri cum damno, in Danno resp., 2017, pp. 7 ss.
23) Seppure la questione sia posta principalmente in relazione al cumulo tra indennizzo a titolo contrattuale e risarcimento a titolo extracontrattuale, laddove nel caso delle vaccinazioni il titolo dell’indennizzo è legislativo.
24) Il riferimento è a Cass. civ, sez. III., ord., 22 giugno 2017, n. 15543, in Foro it., 2017, I, cc. 2242 ss. con nota di R. Pardolesi, Risarcimento, indennizzo e arricchimento della vittima dell’illecito.
25) Cfr. Cass., civ., sez. III, 20 ottobre 2015, n. 21177, in Banca dati Leggi D’Italia, che ha escluso la responsabilità del medico che nell’eseguire la vaccinazione aveva danneggiato il nervo circonflesso non avendo ravvisato elementi di colpa nell’operato dello stesso (rispettoso dei protocolli) ed avendo attribuito l’evento dannoso al caso fortuito (costituito nel caso di specie dall’andamento variabile e talvolta imprevedibile del suddetto nervo).
26) Si potrebbe, forse, piuttosto parlare di un danno da impreparazione. Cfr. le approfondite osservazioni di S. Cacace, Salute e autodeterminazione: da Charlie Gard a Dj Fabo, passando per i No-vax. Scienza, Diritto, Diritti e Libertà, in questa Rivista, 2016, 109 ss.; Id.,Autodeterminazione in salute, Giappichelli, Torino, 2017, pp. 68 ss.
27) Cfr. C. Cost., 18 gennaio 2018, n. 5, in www.cortecostituzionale.it.
28) Cfr. M. Hazan, D. Zorzit, Responsabilità civile della struttura e dell’esercente la professione sanitaria, in A.a. V.v., Sicurezza delle cure e responsabilità sanitaria, Quotidiano Sanità Edizioni, Roma, 2017, pp. 97 ss.
29) Cfr. sul punto le osservazioni di P. Pardolesi, R. Simone, Chi (vince e chi) perde nella riforma della responsabilità sanitaria, in Danno resp., 2017, pp. 261 ss. Sia consentito rinviare anche a R. Breda, La responsabilità civile delle strutture sanitarie e del medico tra conferme e novità, ibidem, 2017, pp. 283 ss.
30) Per quanto riguarda in particolare coloro che operano in regime di convenzione non può non sottolinearsi l’allineamento a Cass. civ., sez. III, 27 marzo 2015, n. 6243 in Nuova giur. civ. comm., 2015, I, pp. 109 ss. con nota di R. Pucella, La responsabilità dell’A.S.L. per illecito riferibile al medico di base.
31) Sul punto Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 576 pubblicata tra le altre in Giust. civ., 2009, I, pp. 2533 ss.; Cass. civ., sez. III, 27 aprile 2011, n. 9406, in Giur. it., 2012, 3, con nota di M. Rizzuti, Il problema dei danni da vaccinazione obbligatoria. Sul tema ampiamente cfr. A. Querci, Sicurezza e danno da prodotti medicali, in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Giappichelli, Torino, 2011, pp. 277 ss. Sia consentito rinviare anche a R. Breda, Criteri di imputazione dei danni da emotrasfusione tra progresso scientifico e regole operazionali, in G. Comandè, (a cura di), Persona e tutele giuridiche, Giappichelli, Torino, 2003, pp. 304 ss.
32) Per un'approfondita disamina della problematica si rinvia ad A. Venturelli, L’estensione temporale della responsabilità del Ministero della salute per danni da « sangue infetto », in E. Caterini – L. Di Nella – A. Flamini – L. Mezzasoma – S. Polidori (a cura di), Scritti in onore di Vito Rizzo, vol. II, ESI, Napoli, 2017, pp. 2431 ss.
33) Cfr. Cass. civ., sez. un., 11 gennaio 2008, n. 581, pubblicata tra le altre in Foro it., 2008, I, cc. 453 ss. con nota di A. Palmieri; in Nuova giur. civ. comm., 2008, I, pp. 623 ss. con nota di A. Querci, La rilevanza della prescrizione nella responsabilità extracontrattuale per danni da emotrasfusioni ed emoderivati infetti.
34) Crf. Cass. civ., sez. III, 19 dicembre 2013, n. 28464 in Foro it., 2014, cc. 2181 ss.; Cass. civ., sez. 23 maggio 2011, n. 11302, cit.; Cass. civ., sez. III, 14 luglio 2011, n. 15453, in Danno resp., 2011, pp. 997 ss..
35) Cfr. Cass. civ., sez. III, 15 marzo 2007, n. 6007 in Banca dati Leggi d’Italia che in relazione ad una tintura per capelli ha avuto occasione di specificare che « Il difetto del prodotto non si identifica, dunque, con la mancanza di una assoluta certezza o di una oggettiva condizione di innocuità dello stesso, ma con la mancanza dei requisiti di sicurezza generalmente richiesti dall’utenza in relazione alle circostanze specificatamente indicate nell’art. 5 o ad altri elementi in concreto valutabili e concretamente valutati dal giudice di merito, nell’ambito dei quali ovviamente possono e debbono farsi rientrare gli standards di sicurezza eventualmente imposti dalle norme in materia ».
36) Cfr., ex plurimis, Cass. civ., sez. VI lav., ord., 18 marzo 2014, n. 6266 in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. lav., ord., 13 dicembre 2017, n. 29963, ibidem; Cass.,civ., sez. lav., ord., 11 dicembre 2017, n. 29583, ibidem; Cass. civ., sez. lav., ord., 23 ottobre 2017, n. 24959, ibidem.
37) Cfr. Cass. Sez. un., 11 gennaio 2008, n. 581, cit.
38) Cfr. R. Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, in Danno resp., 2016, pp. 513 ss. che sottolineano l’opportunità che il giudice nomini a fianco del medico legale anche un esperto di causalità generale qualora vi sia sotto tale profilo contrasto nella comunità scientifica; S. D’Errico, M. Martelloni, P. Frati, J. Polimeni, Autismo e vaccinazioni: la buona scienza nelle giuste mani. Un primo passo verso la « certificazione » dell’expert witness?, in Resp. civ. prev., 2015, pp. 1747 ss.
39) Cfr. V. Fineschi, Metodologia peritale: la tecnologia dell’umiltà di offrire unicamente evidenze qualitative, in questa Rivista, 2010, pp. 573 ss.
40) G. Fiandaca, Il giudice di fronte alle controversie tecnico-scientifiche. Il diritto e il processo penale, in C. Rinaldi - S. Costantini (a cura di), Pensare la complessità. Itinerari interdisciplinari, Sigma, Palermo, 2004, pp. 175 ss.
41) Lo mette bene in evidenza L. Nocco, La probabilità in ambito giuridico civile, in questa Rivista, 2015, pp. 1519 ss. ed ivi per ampi riferimenti dottrinali.
42) Cfr., ex plurimis, F. Introna, Il problema della causalità tra diritto e medicina, in questa Rivista, 1992, pp. 3 ss.; M. Taruffo, Sui confini. Scritti sulla giustizia civile, Il Mulino, Bologna, 2002; F. Stella, Giustizia e modernità, 3 ª ed., Giuffrè, Milano, 2004.
43) Su cui funditus R. Pucella, La causalità « incerta », in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Giappichelli, Torino, 2007.
44) Si pensi a tutta la giurisprudenza in tema di distinzione tra interventi facili e difficili ove ai primi si ricollegava il c.d. principio della res ipsa loquitur, e, poi, al concetto di inadempimento qualificato ed ai suoi riflessi in punto di accertamento del nesso causale, su cui tanto si è discusso negli ultimi anni. Ed ancora al concetto di risultato anomalo cui certa giurisprudenza ha fatto riferimento (cfr. Cass., civ., sez. III, 13 aprile 2007, n. 8826 in Nuova giur. civ. comm., 2008, I, pp. 445 ss. con nota di R. Pucella, I difficili assetti della responsabilità medica), nonché alla stessa risarcibilità della perdita di chance.
45) Come nel caso della lesione del diritto all’autodeterminazione terapeutica a causa di un’informazione lacunosa o incompleta.
46) Sottolinea come l’approccio al problema casuale in tale ambito non si dimostri unitario e come sovente si ricorra a regole alternative R. Pucella, Causalità e responsabilità medica: cinque variazioni sul tema, in Danno resp., 2016, 821 ss. Cfr. anche L. Nocco, Il « sincretismo causale » e la politica del diritto: spunti dalla responsabilità sanitaria, in F. D. Busnelli - S. Patti - V. Scalisi - P. Zatti (diretto da), Studi di diritto privato, Giappichelli, Torino, 2010, pp. 333 ss.; Id., La probabilità in ambito giuridico civile, in questa Rivista, 2015, pp. 1519 ss.
47) Cfr. R. Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, in Danno resp., 2016, pp. 513 ss.
48) Cfr. Trib. Rimini, sez. lav., 15 marzo 2012, n. 148 in www.lider-lab.org, con nota di B. Guidi; in Resp. civ. prev., 2012, 1893 ss. con nota di L. Locatelli, Danno « no fault » da vaccinazioni obbligatorie e facoltative e diritto all’indennizzo (il cui esito è stato in appello ribaltato: cfr. App. Bologna, 13 febbraio 2015, n. 1767, in Resp. civ. prev., 2015, 1747; Trib. Busto Arsizio, sez. lav., 2 dicembre 2009, n. 413; Trib. Milano, sez. lav., 14 dicembre 2012, in Banca dati Leggi d’Italia; Trib. Milano, sez. lav., 24 settembre 2014, ibidem. Analoghe le considerazioni suscitate da Trib, Pesaro, sez. lav. 1 luglio 2013, n. 260 in www.lider-lab.org, con nota di M. Gerbi, Morte in culla e vaccino esavalente: dal « più probabile che non » al nesso causale presunto, che ha accordato l’indennizzo in un caso di presunta correlazione causale tra vaccino esavalente e SIDS e in Resp. civ. prev., 2014, pp. 336 ss. con nota di S. D’Errico, Ancora in tema di « vaporizzazione giurisprudenziale » del nesso di causa: se e quando il sapere scientifico si sottomette all’umana solidarietà.
49) Spesso tale diffusione ingegnera come è noto anche molti equivoci. È il caso di Cass. civ., sez. VI, 1 febbraio 2017, n. 2684 in Banca dati Dejure che, invero, non entra nel merito dell’accertamento del nesso causale tra vaccinazione ed encefalopatia epilettica effettuato in base a criteri non del tutto condivisibili nei precedenti gradi del giudizio (cfr. Trib. Treviso, sez. lav., 24 maggio 2010, n. 176 in www.lider-lab.org e App. Venezia, sez. lav., 5 novembre 2013, n. 496, ibidem.) Per un ampio ed approfondito commento della decisione e dei precedenti di merito cfr. A. Parziale, Danno da vaccinazione e incertezza scientifica del nesso causale: il ruolo della prova per presunzioni, in questa Rivista, 2017, pp. 1067 ss.
50) L. Nocco, A proposito di una recente sentenza su vaccinazioni e autismo e dell’ambiguità di fondo del sistema, in questa Rivista, 2014, pp. 1123 ss.
51) Cfr. R. Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, in Danno resp., 2016, pp. 513 ss.
52) Cfr. L. Nocco, Il « sincretismo causale » e la politica del diritto: spunti dalla responsabilità sanitaria, cit., pp. 248 ss.
53) È la stessa Organizzazione mondiale della sanità ad aver escluso tale nesso. Per una disamina dello stato dell’arte si rinvia a F. Buzzi, G. Tassi, La « supremazia » dei giudici, la sudditanza della scienza medica e la cedevolezza della governance amministrativa e politica in materia di trattamenti sanitari impropriamente qualificati come « compassionevoli », in questa Rivista, 2014, pp. 415 ss.; Domenici, M. Gerbi, B. Guidi, Vaccini e autismo: scienza e giurisprudenza a confronto, cit., pp. 513 ss.; S. D’Errico, Ancora in tema di « vaporizzazione giurisprudenziale » del nesso di causa: se e quando il sapere scientifico si sottomette all’umana solidarietà, in Resp. civ. prev., 2014, pp. 336 ss.
54) Cfr. Cass. civ., sez. lav., 16 giugno 2016, n. 12427 in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. VI lav., ord., 25 luglio 2017, n. 18358 in Danno resp., 2017, pp. 668 ss. con nota di A. Bitetto Murgolo, Danno da vaccini e prova del nesso causale tra product liability e indennizzo - il commento; Cass. civ., sez VI lav., ord., 23 ottobre, n. 24959, in Banca dati Leggi d’Italia; Cass. civ., sez. lav., ord., 11 dicembre 2017, n. 29583, ibidem.
55) CGUE, 21 giugno 2017, causa C-621/15, in Danno resp., 2017, pp. 668 ss, con nota di A. Bitetto Murgolo, Danno da vaccini e prova del nesso causale tra product liability e indennizzo - il commento.
56) Cfr. A. Fusaro, Danno da prodotti e onere della prova: la posizione della Corte di Giustizia, in corso di pubblicazione in Europa dir. priv.
57) Cfr. A. Parziale, Danno da vaccinazione e incertezza scientifica del nesso causale: il ruolo della prova per presunzioni, cit., pp. 1607 ss. che, seppure non in tema di responsabilità da prodotto difettoso ma in relazione al ricorso alle presunzioni, definisce indizi quali la vicinanza temporale e l’assenza di processi preesistenti elementi di « contorno » che « non individuano altro che una semplice ipotesi causale, attribuendo alla stessa una ragionevole probabilità di aver cagionato il danno ».
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