Rivista Italiana di Medicina Legale e del Diritto in campo sanitario

Rivista: Rivista Italiana di Medicina Legale (e del Diritto in campo sanitario)
Anno: 2018
Fascicolo: n. 2
Editore: Giuffrè Francis Lefebvre
ISSN: 1124-3376
Autori: Sammicheli Michele, Bossini Letizia, Scaglione Marcella
Titolo: LINEE ORIENTATIVE PER L’INQUADRAMENTO PREVIDENZIALE INPS DEL DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS (DPTS)
Pagine: pp. 457-466
Keywords: Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS), Scale di valutazione psico-lavorativa, invalidità previdenziale, invalidità civile

Il Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS), inserito nel DSM nella III edizione (1980), è caratterizzato da un quadro clinico definito che è cagionato da uno specifico evento traumatico, le cui caratteristiche sono codificate nel criterio A del DSM. Si contraddistingue per la comparsa di condotte di evitamento, numbing, appiattimento affettivo, ipervigilanza e flashbacks, intrusivi della vita del soggetto e, talvolta, debilitanti sia dal punto di vista sociale che lavorativo.

In ambito assistenziale (Invalidità Civile), la cui valutazione medico-legale avviene in accordo alle tabelle di legge del febbraio 1992, non esiste alcun riferimento normativo specifico al DPTS; la valutazione viene, così, modulata, per analogia, su voci tabellate quali le nevrosi ansiose o i disturbi ciclotimici, a seconda della ripercussione sulla vita sociale e lavorativa.

In ambito previdenziale INPS (Legge n. 222 del giugno 1984), invece, per il quale non esistono riferimenti tabellari di legge, la valutazione medico legale è eterogenea e, spesso, cagione di difformità valutativa.

Gli Autori, rapportando la classificazione clinico-funzionale del Disturbo Post Traumatico da Stress con scale inerenti alla compromissione socio-lavorativa, giungono all’elaborazione di linee guida orientative medico legali che siano di ausilio ai colleghi nella valutazione del DPTS in ambito previdenziale.

LINEE ORIENTATIVE PER L’INQUADRAMENTO PREVIDENZIALE INPS DEL DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS (DPTS)


1) Già dalla fine del XIXº secolo era stato introdotto da Emil Kraepelin (1856-1926), psichiatra e psicologo tedesco, il concetto di nevrosi da spavento (Schreckneurosen) nel suo Trattato di Psichiatria del 1896. Alla fine della Prima Guerra Mondiale George Simmel (1858-1918), sociologo e filosofo, parlò di nevrosi da guerra.
2) APA (American Psychiatric Association) (2014). Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Quinta Edizione, Raffaello Cortina Editore, Milano. ISBN 9788860306616.
3) Lieb R (2005).Anxiety disorders: clinical presentation and epidemiology. Handb Exp Pharmacol; (169): 405-432.
4) Kessler R, Sonnega A, Bromet E, Hughes M, Nelson C (1995).Posttraumatic stress disorder in the National Comorbidity Survey. Archives of General Psychiatry; 52: 1048-1060.
5) Colombo PP, Mantua V (2001).Il Disturbo Post-traumatico da Stress nella vita quotidiana. Rivista di psichiatria; 36(2): 55-68.
6) Bossini L, Tavanti M, Calossi S, Lombardelli A, Polizzotto N, Vatti G, Galli R, Pieraccini F, Castrogiovanni P (2006).Atrofia ippocampale nel Disturbo Post-Traumatico da Stress e nel Disturbo Depressivo maggiore. Giorn Ital Psicopat; 12: 393-397.
7) Zhou P, Zhang Y, Wei C, Liu Z, Hannak W (2016).Acute stress disorder as a predictor of posttraumatic stress: A longitudinal study of Chinese children exposed to the Lushan earthquake. Psich J;5(3): 206-214.
8) Cahill SP, Pontoski K (2005)Post-Traumatic Stress Disorder and Acute Stress Disorder I. Psychiatry (Edgmont); 2(4): 14-25.
9) Brady KT, Killeen TK, Brewerton T, Lucerini S (2000). Comorbidity of psychiatric disorders and posttraumatic stress disorder. J Clin Psychiatry; 61 Suppl 7: 22-32.
10) De Risio L, Battaglia C, Camardese G, Mattioli B, Di Nicola M, Vellante F, Ardino V, Janiri L (2016). Traumatic life experiences and major depression: an overview. International Journal of Multidisciplinary Trauma Studies; 1: 31-46. DOI: 10.3280/IJM2016-001004.
11) Vitiello G, Spinelli G (2002).Le psicosi. Metodologia valutativa dell’invalidità pensionabile. Rassegna di Medicina Legale Previdenziale; 1: 19-45.
12) Blake DD, Weathers, FW, Nagy LM, Kaloupek DG, Gusman FD, Charney DS, Keane TM (1995).The development of a clinician-administered PTSD scale. Journal of Traumatic Stress; 8: 75-90.
13) AA.VV. (2000) Repertorio delle scale di valutazione in psichiatria, Società Editrice Europea (S.E.E.), Firenze.
14) AA.VV. (2016) Linee Guida per l’inquadramento diagnostico e medico-legale dei disturbi psichici correlati ad eventi traumatici e stressanti, a cura di Igesan: Ufficio Politica Sanitaria Generale, Stato Maggiore della Difesa, Ispettorato Generale della Sanità Militare, Edizione 2016, Disponibile su: www.difesa.it/GiornaleMedicina/Documents/Direttive_Medico_Legali/Linee_guida_per_l_inquadramento_medico_legale_del_DPTS.pdf. Visionato il 13 febbraio 2017.
15) Dominici R, Montesarchio G (2014).Il Danno Psichico. Mobbing, Bulling e Wrongful Life: uno strumento psicologico e legale per le nuove perizie e gli interventi preventivi nelle organizzazioni. Franco Angeli Editore, Milano.
16) Palmieri L, Umani Ronchi G, Bolino G, Fedeli P (2006).La valutazione medico-legale del danno biologico in Responsabilità Civile. Giuffrè Editore, Milano.
17) Barni M (1954).Il concetto di permanenza nell’invalidità pensionabile. Rivista Italiana di Previdenza Sociale: 709.
18) Cimaglia G, Rossi P (2006). Danno biologico - Le tabelle di Legge, 2ª Edizione, Dott. A. Giuffrè Editore, Milano, pp. 194-195.
19) Carlini L, Fidenzi L, Gualtieri G, Nucci G, Fagiolini A, Coluccia A, Gabbrielli G (2016).Analisi e valutazione medico-legale della sindrome da burn-out nell’ambito delle helping profession e della tutela INAIL per i casi di malattia e suicidio. Riv Psichiatr; 51(3): 87-95.
20) Cerisoli M, Vasapollo D (2010).La valutazione medico legale del danno biologico di natura psichica, Società Editrice Universo (SEU), Roma. ISBN: 9788865150092.
21) Buzzi F, Vanini M (2014). Guida alla valutazione psichiatrica e medico legale del danno biologico di natura psichica. 2ª Edizione, Giuffrè, Milano.
22) Ford JD (2015). Complex PTSD: research directions for nosology/assessment, treatment, and public health. Eur J Psychotraumatol; 6. DOI: 10.3402/ejpt.v6.27584. Il C-PTSD o DESNOS è, in altri termini, l’espressione estrema, dal punto di vista clinico-sintomatologico, del PTSD, che insorge quando il soggetto è vittima di una serie di ripetuti traumi di rilevante entità, cagione di sintomi fisici cronici e invalidanti, quali diarrea e cefalea prolungate, incapacità alla gestione delle emozioni, al mantenimento di uno stato di vigilanza o, al contrario, ad una condizioni protratta e costante di ipervigilanza.
23) AA.VV. loc cit. sub 14, pag 11.
24) Cimaglia G, Covatta A (2005). L’Invalidità Civile e la tutela della disabilità, Giuffrè Editore, Milano.
25) Zappaterra F, Noia RM (2001).Studio sull’applicabilità delle tabelle del danno biologico INAIL alla invalidità pensionabile INPS. Rassegna di Medicina Legale Previdenziale; 4: 99-120.
26) Cattani F, D’Acquarica LC (2008). Malattia mentale e lavoro: linee diagnostico-valutative medico legali nell’ambito delle invalidità pensionabili. CGML INPS. Editrice Grafica Pontina, Pomezia.
27) Catalano C, De Luca F, Vitiello G (2006).Elementi di Medicina Legale Previdenziale INPS. Giuffrè Editore, Milano, 2006, pag 102-111.
28) Per la distinzione tra il concetto di usura e quello di lavoro usurante in ambito previdenziale si veda: Fucci P (2000).Usura e lavori usuranti. Rassegna di Medicina Legale Previdenziale; 2: 6-8 e Scaglione M, Sammicheli M (2016).Il concetto medico legale di « lavoro usurante » in ambito previdenziale: corretta applicabilità nella pratica valutativa presso i Centri Medico Legali (CML) INPS. Pratica Medica & Aspetti Legali; 10(3): 85-90. Per approfondimenti sul concetto di usura psichica si veda: Valdini M, Galli T. (2008). L’attività usurante in Responsabilità Civile, Giuffrè Editore, Milano. Con il termine di lavoro usurante sono da intendersi specifiche tipologie lavorative, sancite dal Decreto Legislativo n. 374 dell’11 agosto 1993, caratterizzate da richieste energetiche e psichiche, con modificazioni del bioritmo, con esposizione obbligata e non altrimenti bonificabile a variazioni climatiche-ambientali, le quali agiscono negativamente su una popolazione di lavoratori con la stessa intensità di danno. Nei soggetti affetti da determinate patologie il lavoro usurante determina l’instaurarsi di un logoramento psicofisico più gravoso e rapido rispetto ai soggetti affetti dalle medesime patologie. Tra le tipologie di lavoro da ritenersi usurante che rientrano nella tutela assicurativa INPS si annoverano i lavoratori notturni, i lavoratori impegnati alle linee di montaggio con ritmi vincolanti, i lavoratori che operano in galleria, cava o miniera, i lavoratori in altezza, quelli che operano nei cassoni ad aria compressa, in celle frigorifere o esposti ad alte temperature; gli autisti di mezzi rotabili di superficie, i marittimi imbarcati a bordo, i trattoristi, gli addetti alle serre e fungaie e i lavoratori dediti all’asportazione dell’amianto da impianti industriali, da carrozze ferroviarie e da edifici industriali e civili. L’usura psichica, in particolare, è da intendersi come l’usura che si produce nell’espletamento delle attività lavorative che prevedono un elevato coinvolgimento psico-emotivo.
29) Di Giuseppe P (1954).Sul concetto di occupazioni confacenti alle attitudini nel giudizio d’invalidità. Prev Soc; 2: 310-320.
30) Gilioli R, Adinolfi M, Bagaglio A. et al (2001).Un nuovo rischio all’attenzione della Medicina del Lavoro: le molestie morali (Mobbing). La Medicina del Lavoro; 92: 1-9.
31) Dell’Anna A (2015). Stress Post-Traumatico: diagnosi e psicoterapia di urgenza. Psychofenia; 18(32): 183-208.
32) Dominici R (2006).Il danno psichico ed esistenziale. Giuffrè Editore, Milano.
1) Già dalla fine del XIXº secolo era stato introdotto da Emil Kraepelin (1856-1926), psichiatra e psicologo tedesco, il concetto di nevrosi da spavento (Schreckneurosen) nel suo Trattato di Psichiatria del 1896. Alla fine della Prima Guerra Mondiale George Simmel (1858-1918), sociologo e filosofo, parlò di nevrosi da guerra.
2) APA (American Psychiatric Association) (2014). Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali. Quinta Edizione, Raffaello Cortina Editore, Milano. ISBN 9788860306616.
3) Lieb R (2005).Anxiety disorders: clinical presentation and epidemiology. Handb Exp Pharmacol; (169): 405-432.
4) Kessler R, Sonnega A, Bromet E, Hughes M, Nelson C (1995).Posttraumatic stress disorder in the National Comorbidity Survey. Archives of General Psychiatry; 52: 1048-1060.
5) Colombo PP, Mantua V (2001).Il Disturbo Post-traumatico da Stress nella vita quotidiana. Rivista di psichiatria; 36(2): 55-68.
6) Bossini L, Tavanti M, Calossi S, Lombardelli A, Polizzotto N, Vatti G, Galli R, Pieraccini F, Castrogiovanni P (2006).Atrofia ippocampale nel Disturbo Post-Traumatico da Stress e nel Disturbo Depressivo maggiore. Giorn Ital Psicopat; 12: 393-397.
7) Zhou P, Zhang Y, Wei C, Liu Z, Hannak W (2016).Acute stress disorder as a predictor of posttraumatic stress: A longitudinal study of Chinese children exposed to the Lushan earthquake. Psich J;5(3): 206-214.
8) Cahill SP, Pontoski K (2005)Post-Traumatic Stress Disorder and Acute Stress Disorder I. Psychiatry (Edgmont); 2(4): 14-25.
9) Brady KT, Killeen TK, Brewerton T, Lucerini S (2000). Comorbidity of psychiatric disorders and posttraumatic stress disorder. J Clin Psychiatry; 61 Suppl 7: 22-32.
10) De Risio L, Battaglia C, Camardese G, Mattioli B, Di Nicola M, Vellante F, Ardino V, Janiri L (2016). Traumatic life experiences and major depression: an overview. International Journal of Multidisciplinary Trauma Studies; 1: 31-46. DOI: 10.3280/IJM2016-001004.
11) Vitiello G, Spinelli G (2002).Le psicosi. Metodologia valutativa dell’invalidità pensionabile. Rassegna di Medicina Legale Previdenziale; 1: 19-45.
12) Blake DD, Weathers, FW, Nagy LM, Kaloupek DG, Gusman FD, Charney DS, Keane TM (1995).The development of a clinician-administered PTSD scale. Journal of Traumatic Stress; 8: 75-90.
13) AA.VV. (2000) Repertorio delle scale di valutazione in psichiatria, Società Editrice Europea (S.E.E.), Firenze.
14) AA.VV. (2016) Linee Guida per l’inquadramento diagnostico e medico-legale dei disturbi psichici correlati ad eventi traumatici e stressanti, a cura di Igesan: Ufficio Politica Sanitaria Generale, Stato Maggiore della Difesa, Ispettorato Generale della Sanità Militare, Edizione 2016, Disponibile su: www.difesa.it/GiornaleMedicina/Documents/Direttive_Medico_Legali/Linee_guida_per_l_inquadramento_medico_legale_del_DPTS.pdf. Visionato il 13 febbraio 2017.
15) Dominici R, Montesarchio G (2014).Il Danno Psichico. Mobbing, Bulling e Wrongful Life: uno strumento psicologico e legale per le nuove perizie e gli interventi preventivi nelle organizzazioni. Franco Angeli Editore, Milano.
16) Palmieri L, Umani Ronchi G, Bolino G, Fedeli P (2006).La valutazione medico-legale del danno biologico in Responsabilità Civile. Giuffrè Editore, Milano.
17) Barni M (1954).Il concetto di permanenza nell’invalidità pensionabile. Rivista Italiana di Previdenza Sociale: 709.
18) Cimaglia G, Rossi P (2006). Danno biologico - Le tabelle di Legge, 2ª Edizione, Dott. A. Giuffrè Editore, Milano, pp. 194-195.
19) Carlini L, Fidenzi L, Gualtieri G, Nucci G, Fagiolini A, Coluccia A, Gabbrielli G (2016).Analisi e valutazione medico-legale della sindrome da burn-out nell’ambito delle helping profession e della tutela INAIL per i casi di malattia e suicidio. Riv Psichiatr; 51(3): 87-95.
20) Cerisoli M, Vasapollo D (2010).La valutazione medico legale del danno biologico di natura psichica, Società Editrice Universo (SEU), Roma. ISBN: 9788865150092.
21) Buzzi F, Vanini M (2014). Guida alla valutazione psichiatrica e medico legale del danno biologico di natura psichica. 2ª Edizione, Giuffrè, Milano.
22) Ford JD (2015). Complex PTSD: research directions for nosology/assessment, treatment, and public health. Eur J Psychotraumatol; 6. DOI: 10.3402/ejpt.v6.27584. Il C-PTSD o DESNOS è, in altri termini, l’espressione estrema, dal punto di vista clinico-sintomatologico, del PTSD, che insorge quando il soggetto è vittima di una serie di ripetuti traumi di rilevante entità, cagione di sintomi fisici cronici e invalidanti, quali diarrea e cefalea prolungate, incapacità alla gestione delle emozioni, al mantenimento di uno stato di vigilanza o, al contrario, ad una condizioni protratta e costante di ipervigilanza.
23) AA.VV. loc cit. sub 14, pag 11.
24) Cimaglia G, Covatta A (2005). L’Invalidità Civile e la tutela della disabilità, Giuffrè Editore, Milano.
25) Zappaterra F, Noia RM (2001).Studio sull’applicabilità delle tabelle del danno biologico INAIL alla invalidità pensionabile INPS. Rassegna di Medicina Legale Previdenziale; 4: 99-120.
26) Cattani F, D’Acquarica LC (2008). Malattia mentale e lavoro: linee diagnostico-valutative medico legali nell’ambito delle invalidità pensionabili. CGML INPS. Editrice Grafica Pontina, Pomezia.
27) Catalano C, De Luca F, Vitiello G (2006).Elementi di Medicina Legale Previdenziale INPS. Giuffrè Editore, Milano, 2006, pag 102-111.
28) Per la distinzione tra il concetto di usura e quello di lavoro usurante in ambito previdenziale si veda: Fucci P (2000).Usura e lavori usuranti. Rassegna di Medicina Legale Previdenziale; 2: 6-8 e Scaglione M, Sammicheli M (2016).Il concetto medico legale di « lavoro usurante » in ambito previdenziale: corretta applicabilità nella pratica valutativa presso i Centri Medico Legali (CML) INPS. Pratica Medica & Aspetti Legali; 10(3): 85-90. Per approfondimenti sul concetto di usura psichica si veda: Valdini M, Galli T. (2008). L’attività usurante in Responsabilità Civile, Giuffrè Editore, Milano. Con il termine di lavoro usurante sono da intendersi specifiche tipologie lavorative, sancite dal Decreto Legislativo n. 374 dell’11 agosto 1993, caratterizzate da richieste energetiche e psichiche, con modificazioni del bioritmo, con esposizione obbligata e non altrimenti bonificabile a variazioni climatiche-ambientali, le quali agiscono negativamente su una popolazione di lavoratori con la stessa intensità di danno. Nei soggetti affetti da determinate patologie il lavoro usurante determina l’instaurarsi di un logoramento psicofisico più gravoso e rapido rispetto ai soggetti affetti dalle medesime patologie. Tra le tipologie di lavoro da ritenersi usurante che rientrano nella tutela assicurativa INPS si annoverano i lavoratori notturni, i lavoratori impegnati alle linee di montaggio con ritmi vincolanti, i lavoratori che operano in galleria, cava o miniera, i lavoratori in altezza, quelli che operano nei cassoni ad aria compressa, in celle frigorifere o esposti ad alte temperature; gli autisti di mezzi rotabili di superficie, i marittimi imbarcati a bordo, i trattoristi, gli addetti alle serre e fungaie e i lavoratori dediti all’asportazione dell’amianto da impianti industriali, da carrozze ferroviarie e da edifici industriali e civili. L’usura psichica, in particolare, è da intendersi come l’usura che si produce nell’espletamento delle attività lavorative che prevedono un elevato coinvolgimento psico-emotivo.
29) Di Giuseppe P (1954).Sul concetto di occupazioni confacenti alle attitudini nel giudizio d’invalidità. Prev Soc; 2: 310-320.
30) Gilioli R, Adinolfi M, Bagaglio A. et al (2001).Un nuovo rischio all’attenzione della Medicina del Lavoro: le molestie morali (Mobbing). La Medicina del Lavoro; 92: 1-9.
31) Dell’Anna A (2015). Stress Post-Traumatico: diagnosi e psicoterapia di urgenza. Psychofenia; 18(32): 183-208.
32) Dominici R (2006).Il danno psichico ed esistenziale. Giuffrè Editore, Milano.
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