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Rivista Italiana di Medicina Legale e del Diritto in campo sanitario

Rivista: Rivista Italiana di Medicina Legale (e del Diritto in campo sanitario)
Anno: 2019
Fascicolo: n. 2
Editore: Giuffrè Francis Lefebvre
ISSN: 1124-3376
Autori: Sammicheli Michele , Scaglione Marcella
Titolo: LA TUTELA PREVIDENZIALE INPS DELLA DISABILITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO: LA PENSIONE DI VECCHIAIA ALL’80% TRA DUBBI MEDICO LEGALI E DIATRIBE GIURISPRUDENZIALI
Pagine: pp. 593-600
Keywords: Pensione di vecchiaia, INPS, tutela previdenziale della malattia, pensione di vecchiaia all’80%

La pensione di vecchiaia all’80% è una prestazione previdenziale erogata dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) in favore dei lavoratori dipendenti del settore privato affetti da gravi menomazioni. Come stabilito dall’articolo 1, comma 8, del Decreto Legislativo n. 503 del dicembre 1992, il riconoscimento dello status di invalido all’80% consente all’assicurato che ha maturato una certa età anagrafica, di accedere anticipatamente alla pensione, qualora sia soddisfatto il requisito contributivo di almeno 20 anni di contribuzione completa.

Dall’epoca dell’emanazione del Decreto, negli anni ’90 del Novecento, è nata una difforme interpretazione del tipo di invalidità al quale dovesse riferirsi la soglia dell’80%; da un lato i medici legali dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che, forti dell’emanazione di alcuni circolari istituzionali, hanno da sempre riferito tale soglia alla riduzione della capacità lavorativa in attività confacenti, propria delle legge 222/1984, fondamenta legislative dell’attuale medicina legale previdenziale INPS. Dall’altro i consulenti medico legali dei Tribunali e gli stessi giudici di merito che, in più occasioni, si sono espressi a favore del riferimento dell’80% alla capacità lavorativa generica propria dell’invalidità civileex legge 118/1971.

Gli Autori, medici legali convenzionati esterni INPS da circa 10 anni, entrano nel merito della querelle medico legale esprimendo il loro pensiero alla luce del bagaglio esperienziale maturato e delle numerose visite effettuate al riguardo.

LA TUTELA PREVIDENZIALE INPS DELLA DISABILITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO: LA PENSIONE DI VECCHIAIA ALL’80% TRA DUBBI MEDICO LEGALI E DIATRIBE GIURISPRUDENZIALI


1) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 5 febbraio 1992 “Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d’invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Supplemento Ordinario, del 26 febbraio 1992, n. 47. Disponibile su: http://www.handylex.org/stato/d050292.shtml.
2) Legge 12 giugno 1984 n. 222 “Revisione della disciplina della invalidità pensionabile”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 16 giugno 1984, n. 165. Disponibile su: http://www.handylex.org/stato/l120684.shtml.
3) Decreto Ministeriale 12 luglio 2000 “Approvazione di Tabella delle menomazioni; Tabella indennizzo danno biologico; Tabella dei coefficienti, relative al danno biologico ai fini della tutela dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.172 del 25 luglio 2000 e sul Supplemento Ordinario n. 119. Disponibile su: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2000/07/25/000A9926/sg.
4) Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 “Norme per il riordinamento del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell’articolo 3 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Supplemento Ordinario del 30 dicembre 1992, n. 305.
5) Di fatto l’articolo 24 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (Riforma Fornero) ha previsto, dal 2013, un innalzamento della soglia pensionabile di 3 mesi. Il Decreto 16 dicembre 2014 ha stabilito, dal 2016, un ulteriore innalzamento di altri 4 mesi.
6) Il decreto 5 dicembre 2017 (vedasi, al riguardo, anche la Circolare INPS n. 62 dell’aprile 2018) ha ancora innalzato di altri 5 mesi l’età pensionabile che, d’ora in poi, a cadenza biennale (2021, 2023 e 2025) verrà aumentata di circa 2-3 mesi ogni due anni.
7) Nel merito si sono espresse le Circolari Inps n. 53/2011 e n. 35/2012, nonché la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 29191 del 13 novembre 2018. In particolare quest’ultima sentenza conferma che, anche nel caso delle pensioni di vecchiaia anticipate legate allo stato di invalidità, deve applicarsi la disciplina delle finestre mobili.
8) Si rammenti come la riduzione della capacità lavorativa pari o superiore all’80% che sta alla base della ratio legis del Decreto Legislativo 503/1992 è quella prodotta non tanto da una menomazione che ha le caratteristiche medico legali della permanenza (vedasi, nel merito di tale concetto, Barni M.Il concetto di permanenza nell’invalidità pensionabile. La rivista di Previdenza Sociale, 1956), ma soprattutto della non emendabilità. Si indica con tale concetto la menomazione per la quale non sia prevedibile una riduzione di gravità nella ripercussione sulla capacità di lavoro, al disotto di una determinata soglia, in questo caso l’80% di riduzione della capacità lavorativa. L’istituto della revisione sanitaria nel merito di questo tipo di invalidità, infatti, è da considerarsi inopportuno e non corretto concettualmente, in quanto trattasi di prestazione che consente all’assicurato un precoce accesso al trattamento pensionistico che, una volta concesso sanitariamente, non può essere sottoposto a revisione nel suo effetto amministrativo, cioè il prematuro avvio al pensionamento.
9) Puccini G. Istituzioni di Medicina Legale. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2007, pag 1095-1097.
10) Cazzaniga A.Le basi medico legali per la stima del danno alla persona da delitto e quasi delitto, Ist. Ed. Scient., Milano, 1928.
11) Circolare INPS n. 65 del 6 marzo 1995 n. 65. Disponibile su: https://www.inps.it/circolari/circolare%20numero%2065%20del%206-3-1995.htm.
12) Catalano C., De Luca F., Vitiello G.Elementi di Medicina Legale Previdenziale INPS. Giuffrè Editore, Milano, 2006, pag 144-145.
13) Sammicheli M., Scaglione M.‘Employment suitable for capabilities’: The medical-legal principle in Italian invalidity social security benefits in the current historical work context in Europe. European Journal of Social Security (EJSS), 2018; 20 (3): 242 – 252 DOI: 10.1177/1388262718798897.
14) Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 13495 del 13 settembre 2003. Disponibile su: http://www.studioaquilani.it/content/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-13-settembre-2003-n-13495.
15) Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 9081 del 15 aprile 2013. Disponibile su: http://www.studioaquilani.it/sites/default/files/allegati/-20130415-snciv%40sL0%40a2013%40n09081%40tS.clean.pdf.
16) Pareyson D., Saveri P., Pisciotta C.New developments in Charcot-Marie-Tooth neuropathy and related diseases. Curr Opin Neurol. 2017 Oct; 30(5): pag 471-480. DOI: 10.1097/WCO.0000000000000474.
17) Con il termine di validità il Gerin identificava l’efficienza psico-somatica all’espletamento di qualsiasi tipo di attività, sia lavorativa che non lavorativa.
18) Atti delle Giornate Medico Legali Triestine, Trieste, 14-15 settembre 1952, Arti Grafiche Villaggio del Fanciullo, Trieste, 1954.
19) Fucci P., Chiaromonte C.Le componenti del danno alla persona – Basi razionali, metodi e strumenti di valutazione, Collana di Diritto e Società, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2004.
1) Decreto Ministeriale - Ministero della Sanità - 5 febbraio 1992 “Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d’invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Supplemento Ordinario, del 26 febbraio 1992, n. 47. Disponibile su: http://www.handylex.org/stato/d050292.shtml.
2) Legge 12 giugno 1984 n. 222 “Revisione della disciplina della invalidità pensionabile”, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 16 giugno 1984, n. 165. Disponibile su: http://www.handylex.org/stato/l120684.shtml.
3) Decreto Ministeriale 12 luglio 2000 “Approvazione di Tabella delle menomazioni; Tabella indennizzo danno biologico; Tabella dei coefficienti, relative al danno biologico ai fini della tutela dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n.172 del 25 luglio 2000 e sul Supplemento Ordinario n. 119. Disponibile su: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2000/07/25/000A9926/sg.
4) Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 “Norme per il riordinamento del sistema previdenziale dei lavoratori privati e pubblici, a norma dell’articolo 3 della legge 23 ottobre 1992, n. 421”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Supplemento Ordinario del 30 dicembre 1992, n. 305.
5) Di fatto l’articolo 24 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011 (Riforma Fornero) ha previsto, dal 2013, un innalzamento della soglia pensionabile di 3 mesi. Il Decreto 16 dicembre 2014 ha stabilito, dal 2016, un ulteriore innalzamento di altri 4 mesi.
6) Il decreto 5 dicembre 2017 (vedasi, al riguardo, anche la Circolare INPS n. 62 dell’aprile 2018) ha ancora innalzato di altri 5 mesi l’età pensionabile che, d’ora in poi, a cadenza biennale (2021, 2023 e 2025) verrà aumentata di circa 2-3 mesi ogni due anni.
7) Nel merito si sono espresse le Circolari Inps n. 53/2011 e n. 35/2012, nonché la recente sentenza della Corte di Cassazione n. 29191 del 13 novembre 2018. In particolare quest’ultima sentenza conferma che, anche nel caso delle pensioni di vecchiaia anticipate legate allo stato di invalidità, deve applicarsi la disciplina delle finestre mobili.
8) Si rammenti come la riduzione della capacità lavorativa pari o superiore all’80% che sta alla base della ratio legis del Decreto Legislativo 503/1992 è quella prodotta non tanto da una menomazione che ha le caratteristiche medico legali della permanenza (vedasi, nel merito di tale concetto, Barni M.Il concetto di permanenza nell’invalidità pensionabile. La rivista di Previdenza Sociale, 1956), ma soprattutto della non emendabilità. Si indica con tale concetto la menomazione per la quale non sia prevedibile una riduzione di gravità nella ripercussione sulla capacità di lavoro, al disotto di una determinata soglia, in questo caso l’80% di riduzione della capacità lavorativa. L’istituto della revisione sanitaria nel merito di questo tipo di invalidità, infatti, è da considerarsi inopportuno e non corretto concettualmente, in quanto trattasi di prestazione che consente all’assicurato un precoce accesso al trattamento pensionistico che, una volta concesso sanitariamente, non può essere sottoposto a revisione nel suo effetto amministrativo, cioè il prematuro avvio al pensionamento.
9) Puccini G. Istituzioni di Medicina Legale. Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2007, pag 1095-1097.
10) Cazzaniga A.Le basi medico legali per la stima del danno alla persona da delitto e quasi delitto, Ist. Ed. Scient., Milano, 1928.
11) Circolare INPS n. 65 del 6 marzo 1995 n. 65. Disponibile su: https://www.inps.it/circolari/circolare%20numero%2065%20del%206-3-1995.htm.
12) Catalano C., De Luca F., Vitiello G.Elementi di Medicina Legale Previdenziale INPS. Giuffrè Editore, Milano, 2006, pag 144-145.
13) Sammicheli M., Scaglione M.‘Employment suitable for capabilities’: The medical-legal principle in Italian invalidity social security benefits in the current historical work context in Europe. European Journal of Social Security (EJSS), 2018; 20 (3): 242 – 252 DOI: 10.1177/1388262718798897.
14) Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 13495 del 13 settembre 2003. Disponibile su: http://www.studioaquilani.it/content/corte-di-cassazione-sezione-lavoro-sentenza-13-settembre-2003-n-13495.
15) Corte Suprema di Cassazione, Sezione Lavoro, sentenza n. 9081 del 15 aprile 2013. Disponibile su: http://www.studioaquilani.it/sites/default/files/allegati/-20130415-snciv%40sL0%40a2013%40n09081%40tS.clean.pdf.
16) Pareyson D., Saveri P., Pisciotta C.New developments in Charcot-Marie-Tooth neuropathy and related diseases. Curr Opin Neurol. 2017 Oct; 30(5): pag 471-480. DOI: 10.1097/WCO.0000000000000474.
17) Con il termine di validità il Gerin identificava l’efficienza psico-somatica all’espletamento di qualsiasi tipo di attività, sia lavorativa che non lavorativa.
18) Atti delle Giornate Medico Legali Triestine, Trieste, 14-15 settembre 1952, Arti Grafiche Villaggio del Fanciullo, Trieste, 1954.
19) Fucci P., Chiaromonte C.Le componenti del danno alla persona – Basi razionali, metodi e strumenti di valutazione, Collana di Diritto e Società, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2004.
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