Rivista Italiana di Medicina Legale e del Diritto in campo sanitario

NORME REDAZIONALI

Le modalità di invio di un lavoro e le norme editoriali adottate dalla “Rivista italiana di medicina Legale e del diritto in campo sanitario” sono riportate nell’ultima pagina e qui di seguito.

Tutti i contributi sono posti al vaglio di uno o più referee, in forma anonima; anche il referee sarà mantenuto rigorosamente anonimo. In caso di giudizio negativo, a richiesta degli autori, la Segreteria di Direzione ne comunicherà un sintetico resoconto.

Ogni fascicolo si compone di un Editoriale e di sezioni fisse dedicate a: - Dottrina e metodologia; - Casistica e ricerca sperimentale; - Osservatorio sulla giurisprudenza penale e civile (Note a sentenza e Rassegna di giurisprudenza).

Può inoltre contenere le seguenti sezioni variabili: - Focus; - Opinioni a confronto; - Documenti; - Letti per voi; - Notiziario.

Possono essere attivate anche altre sezioni, a discrezione della Direzione.

Gli articoli che non rispettano le seguenti istruzioni, se giudicati meritevoli di essere sottoposti ai reviewer, saranno previamente rinviati agli autori per le opportune correzioni di forma e struttura.

 

CODICE ETICO DELLE PUBBLICAZIONI

La Rivista Italiana di Medicina Legale e del Diritto in Campo Sanitario, è una rivista scientifica peer-reviewed che si ispira al codice etico delle pubblicazioni elaborato dal COPE (Committee on Publication Ethics), Best Practice Guidelines Journal Editors, e assume tutte le decisioni necessarie contro eventuali frodi che si possano verificare nel corso della pubblicazione di un lavoro sulla rivista stessa. Le parti coinvolte — autori, direttori, redattori, segretari di direzione e referee — devono conoscere e condividere i seguenti requisiti etici.

Doveri dei direttori e dei segretari di direzione: – sono responsabili della decisione di pubblicare o meno gli articoli proposti. I direttori e i segretari di direzione si consultano con i referee per assumere tale decisione; – valutano gli articoli proposti per la pubblicazione in base al loro contenuto, senza discriminazioni di razza, genere, orientamento sessuale, religione, origine etnica, cittadinanza e orientamento politico degli autori; – si impegnano a non rivelare informazioni sugli articoli proposti ad altre persone oltre all’autore, ai referee e all’editore; – si impegnano a non usare in ricerche proprie, senza esplicito consenso dell’autore, i contenuti di un articolo proposto per la pubblicazione.

Doveri dei referee: – attraverso la peer-review aiutano i redattori ad assumere decisioni sugli articoli proposti e possono suggerire all’autore modifiche che migliorino il lavoro; – comunicano tempestivamente ai direttori e ai segretari di direzione l’eventuale impossibilità di eseguire la lettura nei tempi richiesti; – ogni testo assegnato in lettura deve essere considerato riservato. Pertanto, tali testi non devono essere discussi con altre persone senza esplicita autorizzazione; – eseguono la revisione in modo oggettivo, motivando adeguatamente i propri giudizi; – ogni revisore segnala ai redattori eventuali sostanziali somiglianze o sovrapposizioni del testo ricevuto in lettura con altre opere a lui note; – informazioni riservate o indicazioni ottenute durante il processo di peer-review devono essere considerate confidenziali e non possono essere usate per finalità personali; – sono tenuti a non accettare in lettura articoli per i quali sussista un conflitto di interessi dovuto a precedenti rapporti di collaborazione o di concorrenza con l’autore, società o istituzione di appartenenza.

Doveri degli autori: – se i redattori lo ritengono opportuno, gli autori degli articoli devono fornire dati e riferimenti con dettaglio sufficiente affinché altri possano ripetere il lavoro; – si impegnano a non pubblicare contributi su cui vantino uno specifico interesse personale o professionale nella questione trattata; – dichiarare se il lavoro sia stato supportato da sponsor e, in caso affermativo, indicare l’identità degli sponsor e il ruolo svolto (finanziamento economico, supporto logistico, etc.); – forniscono la corretta indicazione delle fonti e dei contributi menzionati nell’articolo; – attribuiscono correttamente la paternità dell’opera e indicano come coautori tutti coloro che abbiano dato un contributo significativo all’ideazione, organizzazione, realizzazione e l’elaborazione della ricerca che è alla base dell’articolo. Se altre persone hanno partecipato in modo significativo ad alcune fasi della ricerca, il loro contributo deve essere esplicitamente riconosciuto; i ringraziamenti per il finanziamento dello studio devono essere riportati in un’apposita sezione alla fine dell’articolo; – quando riportano esperimenti eseguiti su esseri umani, indicano se le procedure seguite sono conformi agli standard etici dei relativi comitati etici per le sperimentazioni su esseri umani, e/o alla Dichiarazione di Helsinki del 1975, nella sua versione più aggiornata (2013); si impegnano altresì a non usare i nomi dei pazienti, le loro iniziali, o gli identificativi numerici ospedalieri, specialmente nel materiale illustrativo; – quando riportano esperimenti sugli animali, indicano se sono stati eseguiti in accordo alle leggi nazionali e secondo quali criteri per la cura e l’uso degli animali da laboratorio; – quando un autore individua in un suo articolo un errore o una inesattezza rilevante, è tenuto a informare tempestivamente i direttori o i segretari di direzione della rivista e a fornire loro tutte le informazioni necessarie per operare le doverose correzioni.

 

INVIO DI UN ARTICOLO

Gli articoli inviati non devono: - essere stati già pubblicati; - essere sottoposti al vaglio di un’altra rivista. Devono contare sull’unanime accettazione alla pubblicazione di tutti gli autori e, se presente, dell’Istituto nel cui contesto il lavoro è stato elaborato. Ogni lavoro deve essere conforme alla legislazione vigente in materia di etica della ricerca.

Gli autori che intendono inserire immagini, tabelle, o passaggi di testi che siano già stati pubblicati altrove sono tenuti a ottenere il permesso alla pubblicazione da chi ne detiene il copyright, sia per la versione stampata sia per quella on-line, e a darne prova all’Editore, unitamente all’invio dell’articolo. Qualunque materiale ricevuto senza tale prova sarà considerato di proprietà degli autori.

Gli articoli devono essere inviati, indicando nome, cognome, e-mail, numero di telefono e di fax dell’autore al seguente indirizzo e-mail: riv.it.med.leg.segr@giuffre.it

all’attenzione di: - Dott. Francesco Randazzo, se di interesse medico-legale; - Dott. Matteo Caputo, se di interesse giuridico penalistico; - Dott. Luca Nocco, se di interesse giuridico civilistico.

 

REGOLE GENERALI

L’articolo deve essere scritto in Word e inviato in formato docx (Word 2007 o successivi) o doc (versioni più vecchie di Word).

Per il testo utilizzare il carattere Times New Roman, dimensione 12, con interlinea doppia.

Usare il corsivo: per enfatizzare una o più parole; per il titolo in inglese; per il riassunto; per scrivere i nomi di genere e specie; per i termini stranieri.

Utilizzare la funzione automatica per numerare le pagine.

Per i rientri utilizzare i tab stops, o altri comandi, non la barra spaziatrice.

Per creare tabelle Utilizzare l’apposita funzione di Word, non i fogli di lavoro.

Utilizzare sempre segni e simboli internazionali (SI units) per le unità di misura.

Abbreviazioni

Le abbreviazioni devono essere definite la prima volta che vengono usate e poi costantemente impiegate.

Note a pie’ pagina

Le note a pie’ pagina devono essere numerate in maniera progressiva e possono essere usate per dare ulteriori informazioni (es. citazione di un testo, spiegazioni, etc…), che devono essere il più possibile concise. Non devono in ogni caso contenere immagini o tabelle.

Ringraziamenti

I ringraziamenti a persone, finanziatori, etc. devono essere collocati in una sezione separata, prima della bibliografia.

Immagini *

Le immagini devono essere inviate solo in formato elettronico (es. jpg, btmp, etc.). Le immagini vanno citate in maniera consecutiva nell’articolo (es. Fig.1; Fig2; etc.). Per ciascuna di esse deve essere indicata una legenda, che comprenda il numero progressivo della citazione nel testo, e una breve e chiara spiegazione. Per le immagini da microscopio deve essere inoltre indicato l’ingrandimento e il tipo di colorante impiegato.

Tabelle *

Le tabelle devono essere create utilizzando l’apposito sistema di Word, non Excel o analoghi fogli di lavoro.

Le tabelle vanno citate in maniera consecutiva nel testo e numerate con lo stesso ordine (es. Tab.1; Tab.2; etc…). Ciascuna tabella deve inoltre essere provvista di un titolo, di un’appropriata intestazione delle colonne e di una legenda esplicativa (che includa la definizione di ogni abbreviazione utilizzata). Le tabelle devono essere di per sé significative e integrative, non ripetitive di quanto già indicato nel testo.

* Il numero di immagini e tabelle deve essere limitato allo stretto necessario. La Direzione si riserva eventuali modifiche, qualora indispensabili per motivi tipografici. Le immagini saranno pubblicate a colori solo se strettamente necessario, altrimenti verranno convertite in bianco e nero dall’Editore.

Il costo di pubblicazione per le immagini a colori è di € 200,00 per ciascuna immagine. Per informazioni relative alla stampa delle immagini contattare i tecnici della Casa Editrice Giuffrè (tel. +39.02.38089200).

 

PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI PER LE SEZIONI DOTTRINA E METODOLOGIA, CASISTICA E RICERCA SPERIMENTALE, FOCUS

Titolo e autori

a) Titolo conciso, ma sufficientemente rappresentativo del contenuto del testo *

b) Il nome e il cognome (in questo ordine) di ciascun autore

c) La sede di afferenza di ogni autore

d) L’indirizzo e-mail dell’autore di riferimento

Riassunto *

Deve essere un breve riepilogo, di circa 150-250 parole (in corsivo), del contenuto dell’articolo e non deve contenere nessuna abbreviazione, o riferimento bibliografico non precisato.

Parole chiave *

Indicare dalle 4 alle 6 parole chiave, da impiegare ai fini dell’indicizzazione.

* Titolo, riassunto e parole chiave devono essere tradotti in inglese.

Testo

Sezione Dottrina e Metodologia

Il testo non deve essere più lungo di venti pagine *. Esso va suddiviso in paragrafi e sotto-paragrafi numerati progressivamente (es. 1)…; 2)…; 3)…; 3.1)…; 3.2)…; 4)…; ecc …), richiamati, ognuno con il proprio titolo, in un sommario, da collocarsi dopo le parole chiave.

Sezione Casistica e Ricerca sperimentale

Il testo non deve essere più lungo di dieci pagine* e suddiviso in quattro paragrafi secondo questa sequenza: Introduzione, Casistica o Materiali e Metodi, Risultati, Discussione.

Sezione Focus

Il testo non deve essere più lungo di quindici pagine *. Esso va suddiviso in paragrafi e sotto-paragrafi numerati progressivamente (es. 1)…; 2)…; 3)…; 3.1)…; 3.2)…; 4)…; ecc …), richiamati, ognuno con il proprio titolo, in un sommario, da collocarsi dopo le parole chiave.

* Sono escluse dal conteggio le eventuali figure e tabelle, nonché il riassunto e la bibliografia.

 

PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI PER LA SEZIONE OSSERVATORIO SULLA GIURISPRUDENZA

La Sezione raccoglie commenti a sentenza e un massimario di giurisprudenza penale e civile, con brevi note redazionali.

Il testo dei commenti a sentenza non deve essere più lungo di quindici pagine. Esso va suddiviso in paragrafi e sotto-paragrafi numerati progressivamente (es. 1)…; 2)…; 3)…; 3.1)…; 3.2)…; 4)…; ecc …), richiamati, ognuno con il proprio titolo, in un sommario, da collocarsi dopo il titolo principale.

Il testo delle note redazionali non deve essere più lungo di cinque pagine. Il testo deve essere ricostruttivo dello “stato dell’arte”, in giurisprudenza e dottrina, delle questioni affrontate nella sentenza, da illustrare nella forma più neutra possibile. Non sono contemplati né il titolo né le note a pie’ di pagina.

 

PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI PER LA SEZIONE OPINIONI A CONFRONTO

Il testo non deve essere più lungo di dieci pagine; sono possibili estensioni previa pianificazione con i Segretari di Direzione.

Titolo e autore

Il titolo, in italiano e in inglese, deve essere conciso, ma sufficientemente significativo del contenuto.

Il nome e cognome dell’autore vanno scritti, in quest’ordine, alla fine del testo.

 

PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI PER LA SEZIONE DOCUMENTI

L’impostazione è compito dei Segretari di Direzione. In ogni modo, il testo di eventuali commenti accessori deve seguire le regole generali, specie se contiene note bibliografiche.

 

PREPARAZIONE DEGLI ARTICOLI PER LA SEZIONE LETTI PER VOI

Il testo non deve essere più lungo di tre pagine.

Titolo e autore

a) Scrivere il cognome e l’iniziale del nome dell’autore del testo recensito seguito dal titolo (in corsivo) e da tutti gli opportuni riferimenti bibliografici prima del testo.

Es. DODARO G (a cura di), La posizione di garanzia degli operatori psichiatrici. Giurisprudenza e clinica a confronto, Franco Angeli, 2011.

b) Il nome e cognome dell’autore della recensione e la sua qualificazione vanno scritti per esteso, in questo ordine, alla fine del testo.

 

BIBLIOGRAFIA

Gli autori sono responsabili della precisione della bibliografia.

Non sono ammessi inserimenti di voci in bibliografia, in assenza di specifico richiamo nel testo.

Sezioni Dottrina e Metodologia, Opinioni a confronto, Osservatorio sulla giurisprudenza (genere Commenti a sentenza) e Focus

I riferimenti bibliografici vanno citati come note a piè di pagina, con numerazione progressiva, assegnata in numeri arabi e in ordine di citazione nel testo.

Sezioni Osservatorio sulla giurisprudenza (genere Note redazionali) e Letti per voi

I riferimenti bibliografici vanno citati tra parentesi nel corpo del testo.

Sezione Casistica e Ricerca sperimentale

Tutti i riferimenti bibliografici vanno citati alla fine dell’articolo, con numerazione progressiva corrispondente all’ordine di citazione nel testo.

I riferimenti bibliografici vanno riportati secondo la seguente impostazione, correntemente adottata dalle pubblicazioni internazionali del settore medicolegale:

Articoli di riviste

Cognome e iniziali del nome degli autori, senza punti e separati da virgole – anno tra parentesi - titolo dell’articolo seguito da punto * – nome della rivista senza punti –“;” volume(fascicolo) “:” numero d’inizio e fine del testo, separati da due punti.

1. Gamelin FX, Baquet G, Berthoin S, Thevenet D, Nourry C, Nottin S, Bosquet L (2009). Effect of high intensity intermittent training on heart rate variability in prepubescent children. Eur J Appl Physiol; 105:731-738.

* La lista delle abbreviazioni di tutte le riviste indicizzate è reperibile al seguente sito web: http://www.nlm.nih.gov/tsd/serials/lji.html.

Capitoli di trattati

Cognome e iniziali del nome degli autori del capitolo (senza punto) - anno tra parentesi -titolo del capitolo. Scritta “In:” seguita dal cognome e dalle iniziali del nome (senza punto) del curatore del trattato; seguito a sua volta dalla scritta tra parentesi “(a cura di)”. Titolo del trattato “:” sottotitolo, parte. Luogo, Editore, scritta “pp” seguita dalla pagina iniziale “-“ finale del capitolo.

2. Brown B, Aaron M (2001). The politics of nature. In: Smith J (a cura di). The rise of modern genomics, 3rd edn. Wiley, New York, pp 230-257

Monografie

Cognome e iniziale del nome degli autori (senza punto) – anno - titolo “:” sottotitolo, parte. Editore, Luogo.

3. South J, Blass B (2001). The future of modern genomics. Blackwell, London

Leggi

Abbreviazione del tipo di atto. Data (giorno, mese, anno), numero della legge.

4. L. 8 novembre 2012, n. 189.

Sentenze

Abbreviazione della corte (es, Cost.; Cass. civ.-pen., sez.; Trib. di X; etc.), data (giorno, mese, anno), numero della sentenza.

5. Cass. civ., SS.UU., 11 novembre 2008, n. 26972.

Pubblicazioni on-line

Cognome e iniziali del nome (senza punto) degli autori, società scientifica, ente, etc. (anno di pubblicazione). Titolo. La scritta “Disponibile su:” seguita dall’URL. La scritta “Visionato il” seguita dall’ultima data di accesso al sito web.

6. Cartwright J (2007) Big stars have weather too. IOP Publishing PhysicsWeb. http://physicsweb.org/articles/news/11/6/16/1. Accessed 26 June 2007

In caso di ripetuta citazione della stessa opera di uno stesso autore, si usa la locuzione “loc. cit. sub.” seguita dal numero assegnato alla prima menzione ed, eventualmente, la pagina, se diversa.

 

SE L’ARTICOLO VIENE ACCETTATO

L’autore che ha inviato l’articolo riceverà per e-mail un link al sito dell’Editore, ove troverà la bozza elettronica dell’articolo prima della sua pubblicazione. Le istruzioni complete su come scaricare il testo, apportarvi le eventuali modifiche e rinviarlo all’Editore saranno indicate nella lettera di accompagnamento allegata alla bozza.

È responsabilità degli autori individuare gli eventuali errori nella bozza.

Saranno accettate solamente correzioni di refusi, non modifiche sostanziali e/o aggiunte al testo. Ove queste ultime fossero ritenute dagli autori assolutamente necessarie, non devono esser tali da alterare il testo approvato dal referee e devono essere previamente concordate nel dettaglio con la Segreteria di Direzione.

Le bozze devono essere controllate accuratamente e rinviate all’Editore entro dieci giorni dal ricevimento tramite l’apposito sistema on-line.

Se le bozze non saranno restituite entro il predetto termine, il lavoro verrà pubblicato previa correzione redazionale, senza ulteriori comunicazioni.

L’autore che ha inviato l’articolo riceverà una copia della versione definitiva, generalmente entro 6-8 settimane dalla pubblicazione sulla Rivista.

Si prega di contattare la Segreteria di Direzione (riv.it.med.leg.segr@giuffre.it) per eventuali chiarimenti.

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