• L'azione di nullità

    L'azione di nullità

    La disciplina dell'azione di nullità è contenuta nell'art. 31, comma 4, c.p.a., ai sensi del quale «La domanda volta all'accertamento delle nullità previste dalla legge si propone entro il termine di decadenza di centottanta giorni. La nullità dell'atto può sempre essere opposta dalla parte resistente o essere rilevata d'ufficio dal giudice. Le disposizioni del presente comma non si applicano alle nullità di cui all'art. 114, comma 4, lettera b), per le quali restano ferme le disposizioni del Titolo I del Libro IV.».

    Le questioni interpretative che si pongono in questo contesto riguardano sostanzialmente i tre seguenti aspetti:

    1.    l'individuazione del giudice competente in materia di nullità del provvedimento amministrativo;

    2.    i termini dell'azione di nullità;

    3.    il regime della rilevazione ufficiosa e in via di eccezione della nullità del provvedimento.

    Il riparto di giurisdizione

    Con riferimento al primo tema, occorre rilevare che l'unica disposizione che individua il giudice competente in materia di nullità del provvedimento amministrativo è rappresentata dall'art. 133, comma 1, lett. a), 5), il quale, assorbendo il contenuto dell'art. 21-septies, comma 2, della L. n. 241/1990 (comma abrogato ex art. 4, n. 14, All. 4, c.p.a.) stabilisce che «sono devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo […] le controversie in materia di […] nullità...

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    I termini dell'azione di nullità

    Prima dell'entrata in vigore del Codice del processo amministrativo, in sede interpretativa si sosteneva prevalentemente che l'azione di accertamento della nullità fosse imprescrittibile, al pari dell'azione diretta all'accertamento della nullità del contratto in sede civilistica. 

    Il nuovo Codice del processo amministrativo, evidentemente ispirato dall'esigenza di garantire la certezza dei rapporti giuridici, prevede invece un termine decadenziale (180 giorni),...

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    Il regime della rilevazione ufficiosa e in via di eccezione della nullità del provvedimento

    L'art. 31, comma 4, c.p.a. è chiarissimo nel prevedere una disciplina differenziata del rilievo della nullità, secondo che essa:

    a) sia domandata dal ricorrente, in via di azione: in tal caso, è previsto un termine decadenziale triplo rispetto a quello ordinario, ex art. 29 (e in ciò taluno ha ravvisato una sorta di “super-annullabilità”);

    b) sia opposta dal resistente, in via di eccezione (c.d. impropria, giacché concorre con il potere-dovere di...

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