Estremi:
Cassazione civile, 2019,
  • Fatto

    FATTO E DIRITTO

    Rilevato che: M.A. ha proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza n. 2110/2017, emessa dalla Corte d'appello di Venezia, depositata il 29 settembre 2017, che ha confermato la decisione di prime cure con la quale era stata rigettata la domanda di protezione internazionale proposta dallo straniero; l'intimato Ministero dell'Interno ha replicato con controricorso;

    Considerato che: con i primi due motivi di ricorso - denunciando la violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 251 del 2007, art. 2, lett. e) e artt. 3, 5 e 7, e del D.Lgs. n. 286 del 1998, artt. 14,5,6,19, e 32, nonchè il vizio di motivazione, in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3 e 5 - il ricorrente si duole del fatto che la Corte d'appello abbia ritenuto di non riconoscere all'istante nè la protezione sussidiaria, nè il permesso di soggiorno per motivi umanitari, reputando non credibile la narrazione di fatti che lo avevano indotto a lasciare il suo Paese (il Pakistan);

    a tale decisione la Corte sarebbe, peraltro, pervenuta non tenendo in alcun conto, anzi svalutandoli del tutto, gli elementi di riscontro delle sue dichiarazioni, contenuti nei rapporti internazionali prodotti dall' A., ma senza, peraltro, disporre a sua volta accertamenti in ordine alla situazione esistente in Pakistan, con specifico riferimento ai "delitti d'onore" commessi, in caso di relazioni tra persone appartenenti a caste diverse, come sarebbe accaduto al richiedente; la pronuncia di rigetto, in primo grado, della domanda di riconoscimento dello status di rifugiato non risulta impugnata dall'istante, per cui è passata in giudicato, come accertato dalla decisione di appello (p. 4);

    Ritenuto che: la proposizione del ricorso al tribunale nella materia della protezione internazionale dello straniero non si sottragga all'applicazione del principio di allegazione dei fatti posti a sostegno della domanda, sicchè il...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
please wait

Caricamento in corso...