• Fatto

    Ritenuto in fatto che:

    - con delibera n. 1058 del 9 aprile 1998, il CDA dell'Università degli studi di Ancona (adesso, Università politecnica delle Marche) indisse l'appalto-concorso per l'affidamento del servizio (di durata quinquennale) di fotoriproduzione presso le sedi del polo didattico di Monte D'Ago, per le Facoltà di medicina e di Economia;

    - a tal procedura partecipò, tra gli altri concorrenti, pure la MCS s.r.l., corrente in Ancona, risultata poi la miglior offerente;

    - tuttavia detta Società fu esclusa dalla gara de qua, in quanto illegittimamente reputata sprovvista di taluni documenti necessari alla partecipazione;

    - essendo stata tal illegittimità definitivamente accertata dalla Sezione in forza della decisione n. 5348/2004, la MCS s.r.l., allora in liquidazione ed ora estinta, convenne l'Ateneo procedente avanti al medesimo TAR, col ricorso NRG 76/2006, chiedendogli il risarcimento del danno per mancata aggiudicazione del predetto appalto;

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  • Diritto

    Considerato in diritto che:

    - l'adito TAR, con sentenza n. 38 del 15 gennaio 2018, ha accolto la pretesa risarcitoria attorea, di cui la MCS s.r.l. aveva offerto un serio principio di prova sul quantum da risarcire, riconoscendo in capo all'Ateneo la colpa d'apparato;

    - appella l'Ateneo stesso col ricorso in epigrafe, deducendo l'erroneità dell'impugnata sentenza sul punto della colpa d'apparato, non dimostrata dal Giudice di prime cure con riguardo all'obbligo dei partecipanti alla gara d'appalto d'utilizzare solo, nel formulare le proprie istanze, il modulo di cui all'all. A) al bando, nonché di dichiarare di ben conoscere ed accettare senza riserve la lex specialis;

    - nelle more del presente giudizio, il 30 ottobre 2018 l'Ateneo appellante ha depositato un atto per la rinuncia, accettato dagli intimati sigg. Si. Bu. e Gi. Ca. n.q. in una con il loro patrono, al ricorso in epigrafe ed agli atti del presente giudizio;

    Visti l'art. 35, comma 2, nonché gli artt. 38,84 e 85 c.p.a.;

    Considerato che, in relazione all'inequivoco tenore dell'atto di rinuncia (accettato da controparte), al Collegio non resta se non di darne atto con la presente sentenza e di disporre al contempo, poiché ne sussistono giusti motivi, la compensazione delle spese del presente giudizio tra le parti costituite;

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