Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398 (1).

      (1) Il r.d. 19 ottobre 1930, n. 1398 è stato pubblicato nella G.U. del...

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    • ARTICOLO N.81

      Concorso formale. Reato continuato (1).


    • [I]. È punito con la pena che dovrebbe infliggersi per la violazione più grave aumentata sino al triplo chi con una sola azione od omissione viola diverse disposizioni di legge ovvero commette più violazioni della medesima disposizione di legge [589 3, 590 4; 533 2, 671 1 c.p.p.; 137, 186-188 att. c.p.p.].

      [II]. Alla stessa pena soggiace chi con più azioni od omissioni, esecutive di un medesimo disegno criminoso, commette anche in tempi diversi più violazioni della stessa o di diverse disposizioni di legge [278, 533 2, 671 1 c.p.p.; 137, 186-188 att. c.p.p.].

      [III]. Nei casi preveduti da quest'articolo, la pena non può essere superiore a quella che sarebbe applicabile a norma degli articoli precedenti [671 2 c.p.p.].

      [IV]. Fermi restando i limiti indicati al terzo comma, se i reati in concorso formale o in continuazione con quello più grave sono commessi da soggetti ai quali sia stata applicata la recidiva prevista dall'articolo 99, quarto comma, l'aumento della quantità di pena non può essere comunque inferiore ad un terzo della pena stabilita per il reato più grave (2).

      (1) Articolo così sostituito dall'art. 8 d.l. 11 aprile 1974, n. 99, conv., con modif., nella l. 7 giugno 1974, n. 220. Il testo originario recitava: «Più violazioni di una o di diverse disposizioni di legge con una o più azioni. Reato continuato. [I] Chi, con una sola azione od omissione, viola diverse disposizioni di legge o...

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