Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398 (1).

      (1) Il r.d. 19 ottobre 1930, n. 1398 è stato pubblicato nella G.U. del...

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    • ARTICOLO N.78

      Limiti degli aumenti delle pene principali (1).


    • [I]. Nel caso di concorso di reati preveduto dall'articolo 73, la pena da applicare a norma dello stesso articolo non può essere superiore al quintuplo della più grave fra le pene concorrenti, né comunque eccedere:

      1) trenta anni, per la reclusione;

      2) sei anni per l'arresto;

      3) 15.493 euro per la multa e 3.098 euro per l'ammenda; ovvero 64.557 euro per la multa e 12.911 euro per l'ammenda, se il giudice si vale della facoltà di aumento indicata nel capoverso dell'articolo 133-bis (2).

      [II]. Nel caso di concorso di reati, preveduto dall'articolo 74, la durata delle pene da applicare a norma dell'articolo stesso non può superare gli anni trenta [132 2]. La parte di pena, eccedente tale limite, è detratta in ogni caso dall'arresto.

      (1) Articolo così sostituito, da ultimo, dall'art. 101 l. 24 novembre 1981, n. 689. In precedenza innovazioni erano state apportate prima dall'art. 5 d.lg.lt. 5 ottobre 1945, n. 679, poi dall'art. 4 d.lg. C.p.S. 21 ottobre 1947, n. 1250 (entrambe le volte con sostituzione del solo n. 3 del comma 1), e ancora dall'art. 1, l. 12 luglio 1961, n. 603.

      (2) V, tuttavia, l'art. 58 4 d.lg. 28 agosto 2000, n. 274, sulla competenza penale del giudice di pace, secondo il quale, in deroga a quanto stabilito in questo numero, la pena della multa o dell'ammenda non può comunque eccedere la somma di 7.746 euro, ovvero la somma di 30.987 euro se il giudice dispone ai sensi dell'art. 133-bis2.

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