Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Decreto legislativo 1998 - Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (T.U. IMMIGRAZIONE - TURCO NAPOLITANO) (1) (A).

      (1) A norma dell'articolo 9 del D.L. 23 maggio 2008 n. 92, le parole: "centro di permanenza temporanea" ovvero: "centro di permanenza temporanea ed assistenza" sono sostituite, in generale, in tutte le disposizioni di legge o di regolamento, dalle seguenti: "centro di identificazione ed espulsione" quale nuova denominazione delle medesime strutture. Successivamente a norma dell'articolo 19, comma 1, del D.L. 17 febbraio 2017, n. 13, convertito con modificazioni dalla Legge 13 aprile 2017, n. 46, la denominazione: «centro di identificazione ed espulsione» è sostituita dalla seguente: «centro di permanenza per i rimpatri».

      (A) In riferimento al presente decreto vedi: Circolare del Ministero dell'Interno 5 agosto 2009, n. 11001; Circolare Ministero dell'Interno 03 agosto 2012 n. 5209.

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    • ARTICOLO N.29

      Ricongiungimento familiare 1 (A) (B).


    • Art. 29

      (Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 27).

      1. Lo straniero puo' chiedere il ricongiungimento per i seguenti familiari:

      a) coniuge non legalmente separato e di eta' non inferiore ai diciotto anni;

      b) figli minori, anche del coniuge o nati fuori del matrimonio, non coniugati, a condizione che l'altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;

      c) figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidita' totale;

      d) genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute 2.

      1-bis. Ove gli stati di cui al comma 1, lettere b), c) e d), non possano essere documentati in modo certo mediante certificati o attestazioni rilasciati da competenti autorita' straniere, in ragione della mancanza di una autorita' riconosciuta o comunque quando sussistano fondati dubbi sulla autenticita' della predetta documentazione, le rappresentanze diplomatiche o consolari provvedono al rilascio di certificazioni, ai sensi dell'articolo 49 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967, n. 200, sulla base dell'esame del DNA (acido desossiribonucleico), effettuato a spese degli interessati 3 .

      1-ter. Non è consentito il ricongiungimento dei familiari di cui alle lettere a) e d) del comma 1, quando il familiare di...

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