Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Decreto legislativo 1998 - Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (T.U. IMMIGRAZIONE - TURCO NAPOLITANO) (1) (2) (A).

      (1) A norma dell'articolo 9 del D.L. 23 maggio 2008 n. 92, le parole: "centro di permanenza temporanea" ovvero: "centro di permanenza temporanea ed assistenza" sono sostituite, in generale, in tutte le disposizioni di legge o di regolamento, dalle seguenti: "centro di identificazione ed espulsione" quale nuova denominazione delle medesime strutture. Successivamente a norma dell'articolo 19, comma 1, del D.L. 17 febbraio 2017, n. 13, convertito con modificazioni dalla Legge 13 aprile 2017, n. 46, la denominazione: «centro di identificazione ed espulsione» è sostituita dalla seguente: «centro di permanenza per i rimpatri».

      (2) A norma dell'articolo 78, comma 3-sexies del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27, la validita' dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale, rilasciati ai sensi del presente  testo unico, in scadenza tra il 23 febbraio e il 31 maggio 2020, e' prorogata al 31 dicembre 2020.

      (A) In riferimento al presente decreto vedi: Circolare del Ministero dell'Interno 5 agosto 2009, n. 11001; Circolare Ministero dell'Interno 03 agosto 2012 n. 5209.



    • ARTICOLO N.19

      Divieti di espulsione e di respingimento. Disposizioni in materia di categorie vulnerabili.  1


      Vigente dal 04/12/2018

    • Art. 19

      (Legge 6 marzo 1998, n. 40, art. 17).

      1. In nessun caso può disporsi l'espulsione o il respingimento verso uno Stato in cui lo straniero possa essere oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali, ovvero possa rischiare di essere rinviato verso un altro Stato nel quale non sia protetto dalla persecuzione.

      1.1. Non sono ammessi il respingimento o l'espulsione o l'estradizione di una persona verso uno Stato qualora esistano fondati motivi di ritenere che essa rischi di essere sottoposta a tortura. Nella valutazione di tali motivi si tiene conto anche dell'esistenza, in tale Stato, di violazioni sistematiche e gravi di diritti umani 2.

      1-bis. In nessun caso puo' disporsi il respingimento alla frontiera di minori stranieri non accompagnati 3.

      2. Non è consentita l'espulsione, salvo che nei casi previsti dall'articolo 13, comma 1, nei confronti:

      a) degli stranieri minori di anni diciotto, salvo il diritto a seguire il genitore o l'affidatario espulsi;

      b) degli stranieri in possesso della carta di soggiorno, salvo il disposto dell'articolo 9;

      c) degli stranieri conviventi con parenti entro il secondo grado o con il coniuge, di nazionalità italiana ...

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