• Fatto

    RILEVATO

    Che:

    R.O. propose opposizione, dinanzi al Tribunale di Lecce, sezione di Maglie, avverso il preavviso di iscrizione di fermo amministrativo del suo autoveicolo, fondato sul mancato pagamento delle somme recate da cartelle esattoriali non meglio identificate in ricorso ed a titolo di crediti non tributari del pari non diversamente ivi specificati;

    il Tribunale accolse la domanda, ritenendo prescritto il diritto;

    la società Equitalia ETR s.p.a. impugnò la sentenza;

    la Corte d'appello di Lecce, con sentenza 6.9.2016 n. 845, rigettò il gravame, ritenendo applicabile il termine prescrizionale più breve previsto per i crediti originari, e non quello decennale;

    la sentenza d'appello è stata impugnata per cassazione dalla Agenzia delle Entrate-Riscossione, avente causa di Equitalia ETR s.p.a.;

    ha resistito R.O. con controricorso;

  • Diritto

    CONSIDERATO

    Che:

    va preliminarmente affrontata la questione della ritualità del ricorso per cassazione formato per Agenzia delle Entrate Riscossione (d'ora in avanti, per brevità, anche solo AdER) - nella qualità di successore della Equitalia E.T.R. spa in virtù delle note disposizioni di legge che hanno disposto la soppressione delle preesistenti società di riscossione dei crediti mediante esecuzione esattoriale - da un avvocato del libero foro e precisamente dall'avv. Corrado F. Sammarrucco in virtù di mandato conferito in calce al ricorso;

    la fattispecie è regolata dal D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, art. 1, comma 8, convertito con modificazioni dalla L. 1 dicembre 2016, n. 225, il quale si articola su non meno di cinque disposizioni, prevedendo (per quel che in questa sede interessa, e definita l'AdER come "ente"):

    - al primo periodo, che "l'ente è autorizzato ad avvalersi del patrocinio dell'Avvocatura dello Stato ai sensi dell'art. 43 del testo unico delle leggi e delle norme giuridiche sulla rappresentanza e difesa in giudizio dello Stato e sull'ordinamento dell'Avvocatura dello Stato, di cui al R.D. 30 ottobre 1933, n. 1611, fatte salve le ipotesi di conflitto e comunque su base convenzionale";

    - al secondo periodo, prima proposizione, che "lo stesso ente può altresì avvalersi, sulla base di specifici criteri definiti negli atti di carattere generale deliberati ai sensi del comma 5 del presente articolo, di avvocati del libero foro, nel rispetto delle previsioni di cui al D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, artt. 4 e 17, ovvero può avvalersi ed essere rappresentato, davanti al tribunale e al giudice di pace, da propri dipendenti delegati, che possono stare in giudizio personalmente";

    - al secondo periodo, seconda proposizione, che "in ogni caso, ove vengano in rilievo questioni di massima o aventi notevoli riflessi economici, l'Avvocatura dello Stato, sentito l'ente, può assumere...

Correlazioni:

Note a sentenza (1)

Legislazione Correlata (2)