• Fatto

    FATTI DI CAUSA

    1. A seguito di sinistro stradale avvenuto il (OMISSIS) a (OMISSIS), in cui si erano scontrate una Ford Fiesta - guidata da D.B.C. e di proprietà di D.B.O.D., assicurato con Piemontese S.p.A., poi Italiana Assicurazioni S.p.A. - e un veicolo Rover - guidato da IO.GI., di proprietà di I.P., assicurato con Zurich Assicurazioni S.p.A. (poi divenuta Zurich Insurance Public Limited Company), e sul quale erano trasportati L.C., R.E. e D.C.D. - e in cui decedevano IO.GI. e L.C. e riportavano lesioni R.E. e D.C.D., veniva instaurata una pluralità di cause.

    In particolare, Piemontese S.p.A. conveniva davanti al Tribunale di Torino ai sensi dell'art. 140 cod.ass. quelli che riteneva i presumibili danneggiati, mettendo a loro disposizione il suo massimale assicurativo di Euro 800.000 e chiedendo che fossero accertate le percentuali di responsabilità dei due conducenti e fosse liquidato il danno a tutti i danneggiati entro il massimale; in questa causa si costituivano i congiunti di IO.GI., cioè la coniuge C.O. in proprio e quale legale rappresentante dei figli minorenni I.M. e I.P., il padre I.P., la madre G.M., le sorelle I.G., Io.Gr., I.S. e I.F., che proponevano domanda di risarcimento nei confronti della compagnia, di D.B.C. e D.B.O.D..

    I trasportati sulla Rover sopravvissuti R.E. e D.C.D. e gli eredi del trasportato deceduto L.C., cioè la moglie C.J., la figlia L.J., e gli ulteriori congiunti Domenico L., L. Angela, Rita L., L.R.V. e Lo.Mu.Fi. agivano davanti al Tribunale di Trani ex art. 141 cod.ass. nei confronti di Zurich Assicurazioni S.p.A. e di ...

  • Diritto

    RAGIONI DELLA DECISIONE

    7. In primis deve essere esaminato il ricorso principale.

    7.1 I primi due motivi, a ben guardare, pur espandendosi - ed entro certi limiti talora confondendosi - in una variegata pluralità di argomenti, meritano vaglio congiunto perchè vertono, nel loro effettivo nucleo, sulla interpretazione dell'art. 141 cod.ass. in riferimento alla fattispecie di totale assenza di responsabilità verso il trasportato da parte del vettore.

    Nel caso in esame, come si è sintetizzato, si è svolta una complessa vicenda processuale, in cui, in particolare, i trasportati superstiti del sinistro e i congiunti del trasportato che vi è deceduto hanno agito nei confronti della compagnia assicuratrice del vettore - l'attuale ricorrente principale - ai sensi, appunto, dell'art. 141, pur avendoli l'assicuratore dell'altro veicolo convenuti quali litisconsorti necessari nella causa da esso stesso avviata ex art. 140, ove non hanno proposto domande. Riunite tutte le cause e compiuti i due gradi di merito, si è conformata, in punto di fatto, una situazione di accertamento di responsabilità del sinistro esclusiva in capo al conduttore dell'altro veicolo, e quindi - mentre in primo grado gli era stata attribuita una corresponsabilità del 20% - di assenza di responsabilità del conduttore del veicolo in cui si trovavano di trasportati, e quindi di assenza di responsabilità del relativo proprietario, assicurato con la ricorrente. Nella sostanza, pertanto, questa adduce che non avrebbe dovuto essere pronunciata nei suoi confronti alcuna condanna, e ciò anche perchè, nella concreta situazione, non avrebbe neppure la possibilità di recuperare con azione di rivalsa quel che verrebbe a corrispondere dalla compagnia assicuratrice del responsabile del sinistro, la quale deve qui corrispondere tutto il suo massimale ai danneggiati.

    Si è dinanzi ad un caso peculiare, derivato dalla scelta (non illegittima, peraltro: la legge non...

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