Estremi:
Cassazione civile, 2019,
  • Fatto

    RILEVATO

    CHE:

    1. Con ricorso depositato in data 5 luglio 2012 la sig.ra M.M. ha convenuto davanti al Tribunale di Cagliari il Sig. S.M. chiedendo la modifica delle condizioni della separazione consensuale del 30 luglio 2010.

    2. Il Tribunale di Cagliari, con decreto n. 10399/2015, ha accolto il ricorso disponendo: l'affidamento della figlia V. alla madre; l'obbligo per il marito di corrispondere alla moglie un assegno mensile di 2.000 Euro, di cui 800 a titolo di mantenimento della M., e 1.200 Euro quale contributo al mantenimento della figlia minore, oltre alle spese straordinarie da sostenersi nell'interesse della minore nella misura del 70%. Il Tribunale ha altresì prescritto una serie di interventi da parte dei Servizi sociali del Comune di Cagliari di supporto psicologico al nucleo familiare e alla figlia V. per consentire un buon reinserimento nelle attività extra-scolastiche e nel rapporto con i coetanei. Ha prescritto ai sigg.ri M. e S. di intraprendere un percorso psicologico e pedagogico di sostegno della genitorialità che li supporti nel rapporto con la figlia.

    3. Il sig. S. ha proposto appello avverso il suddetto decreto chiedendo la conferma delle statuizioni economiche concordate fra le parti in sede di separazione consensuale omologata, ossia l'obbligo, a suo carico, di corrispondere un assegno perequativo destinato al mantenimento della figlia di 300 Euro mensili oltre alle spese straordinarie; la revoca dell'assegno di mantenimento in favore della moglie; la conferma dell'affidamento condiviso ad entrambi i genitori con previsione del diritto del padre di vedere la figlia senza la madre, salvo diverso accordo, durante la settimana e durante i periodi festivi in giorni prefissati; la condanna della M. ex art. 709 ter c.p.c., al risarcimento dei danni per ogni violazione degli obblighi concernenti l'esercizio del diritto di visita da parte del padre; in...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
  • Diritto

    RITENUTO

    CHE:

    9. Il primo motivo di ricorso è infondato. Contrariamente a quanto ritenuto dal ricorrente l'aggravarsi delle condizioni di salute del padre della M. e il suo decesso costituiscono una circostanza sopravvenuta e rilevante ai fini della modifica delle condizioni economiche della separazione per il venir meno dell'importante contributo economico destinato dal padre della M. al mantenimento della figlia e della nipote. E' privo di fondamento il rilievo del ricorrente circa la prevedibilità dell'evento morte del padre della M., intervenuto all'età di 71 anni, evento che non era certamente stato previsto e valutato al momento della separazione consensuale e che comunque costituisce una circostanza sopravvenuta. Quanto alla dedotta violazione del principio di corrispondenza fra domanda della parte e statuizione del giudice si osserva che la somma di 1.800 Euro mensili, complessivamente richiesta dalla M. con il ricorso introduttivo del procedimento ex art. 710 c.p.c., rispetto a quella di Euro 2.000 statuita con il provvedimento del Tribunale, confermato in sede di reclamo, ha comportato una elevazione solo per ciò che concerne la misura del contributo riconosciuto al mantenimento della figlia (1.200 Euro) rispetto all'ammontare della richiesta originaria (600 Euro) ma non rispetto a quella rassegnata dal difensore della M. in sede di precisazione delle conclusioni (1.300 Euro). Va qui riaffermato il principio per cui per ciò che concerne la determinazione degli obblighi di mantenimento dei figli minorenni il giudice non è soggetto al principio della domanda nel presente giudizio (cfr. Cass. Civ. sez. 1 n. del 3908 del 18 febbraio 2009 e n. 10780 del 3 dicembre 1996). Per altro verso va rilevato che i giudici del merito hanno ampiamente motivato le ragioni per le quali sono addivenuti alla determinazione, nella misura indicata, del contributo paterno al mantenimento della figlia.

    10. Anche il...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
please wait

Caricamento in corso...