• Fatto

    FATTI DI CAUSA E RAGIONI DELLA DECISIONE

    Il Giudice di Pace di Brancaleone, con sentenza n. 21 del 2006 rigettava il ricorso proposto da S.A. per la dichiarazione di nullità o di annullamento del verbale di contestazione redatto dai Carabinieri di Palizzi Marina (RC), con il quale era stata accertata la violazione dell'art. 143 C.d.S., comma 12, con conseguente applicazione della sanzione amministrativa e della sospensione della patente di guida per un mese.

    Avverso questa sentenza interponeva appello S.A. deducendo in particolare che, in primo luogo, il verbale era viziato da un'erronea indicazione della norma violata, in quanto dalla descrizione dell'illecito la condotta veniva descritta come "soprasso contromano", pertanto, essa doveva essere sanzionata ai sensi dell'art. 148 C.d.S. e non del 143 C.d.S., comma 12, che disciplina le norme di comportamento nella posizione dei veicoli sulla carreggiata. In secondo luogo, censurava il verbale per l'indeterminatezza della descrizione dei luoghi e del fatto.

    Resisteva all'appello il Ministero dell'Interno nonchè la Prefettura territoriale di Governo di Reggio Calabria.

    Il Tribunale di Locri, con sentenza n. 617 del 2017, accoglieva l'appello proposto da S.A. ed, in totale riforma della sentenza n. 21 del 2006, emessa dal Giudice di Pace di Brancaleone, accoglieva, parzialmente, il ricorso proposto in primo grado e, per l'effetto, riformava il verbale di accertamento opposto condannando il ricorrente al pagamento della somma di 162 Euro; condannava la Prefettura di Reggio Calabria al pagamento, in favore dell'appellante, delle spese del doppio grado di giudizio. Secondo il Tribunale di Locri, la contestazione mossa al verbale, da S.A., è la sussunzione della condotta sanzionata nell'alveo dell'art. 143 C.d.S., comma 12, laddove, invece, le regole sull'effettuazione della manovra di sorpasso sono contenute nell'art. 148 C.d.S.....

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Note a sentenza (1)

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