• Fatto

    RITENUTO IN FATTO

    1. Con ordinanza del 17/3/2017 il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli, ha accolto la richiesta di archiviazione proposta dal Pubblico Ministero per la particolare tenuità del fatto, disattendendo l'opposizione proposta dall'indagato P.V. ex art. 411 c.p.p., comma 1 bis, in ordine al reato di cui all'art. 483 c.p..

    Il P. era indagato per aver autocertificato il 16/9/2016 di essere residente a (OMISSIS), nel richiedere il rinnovo della licenza di porto del fucile di caccia, mentre era emigrato nel Comune di Forio dal 7/11/2012.

    L'indagato aveva sostenuto che mancava l'intenzionalità del reato perchè l'indirizzo errato era stato inserito per una mera incomprensione con il professionista incaricato di curare la pratica, che aveva conservato in memoria il vecchio indirizzo.

    Il Giudice per le indagini preliminari. aveva disatteso tale impostazione perchè l'istanza era sottoscritta e presentata personalmente dal P., in quell'occasione fattosi identificare presso il Commissariato con il vecchio indirizzo.

    2. Ha proposto ricorso l'avv. Michelangelo Morgera, difensore di fiducia dotato di procura speciale per P.V., svolgendo due motivi.

    2.1. Con il primo motivo proposto ex art. 606 c.p.p., comma 1, lett. b) e c), il ricorrente lamenta inosservanza o erronea applicazione della legge penale in ordine agli artt. 131-bis, 651-bis e 411 c.p. e art. 411 c.p.p., comma 1 bis.

    Il ricorrente osserva che la sentenza penale irrevocabile di proscioglimento per la particolare tenuità del fatto esprime a tutti gli effetti un giudizio di colpevolezza a carico dell'imputato che produce gli stessi effetti di una sentenza di condanna e che viene iscritta nel casellario giudiziario ex D.Lgs. n. 28 del 2015, art. 4.

    Aggiunge il ricorrente che l'anticipazione del medesimo giudizio nella fase delle indagini produce gli...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
  • Diritto

    CONSIDERATO IN DIRITTO

    1. Con il primo motivo il ricorrente lamenta inosservanza o erronea applicazione della legge penale in ordine agli artt. 131-bis, 651-bis e 411 c.p.p. e art. 411 c.p.p., comma 1 bis.

    Il ricorrente premette che la sentenza penale irrevocabile di proscioglimento per la particolare tenuità del fatto esprime a tutti gli effetti un giudizio di colpevolezza a carico dell'imputato che produce gli stessi effetti di una sentenza di condanna e che viene iscritta nel casellario giudiziario ex D.Lgs. n. 28 del 2015, art. 4 ed aggiunge il ricorrente che l'anticipazione del medesimo giudizio nella fase delle indagini produce gli stessi effetti della sentenza penale di proscioglimento, non ha natura assolutoria e comporta la sua iscrizione nel casellario giudiziale.

    Secondo il ricorrente, quindi, il Giudice allorchè ritiene di dover accogliere la richiesta di archiviazione del P.M. per particolare tenuità del fatto ex art. 411 c.p.p., comma 1-bis, deve pronunciarsi solo sulla fondatezza delle ragioni del dissenso espresse dall'indagato ovvero contestare la sussumibilità della condotta nell'ipotesi della particolare tenuità ex art. 131 bis c.p.p., ma non può porre a fondamento del decreto di archiviazione deduzioni inerenti la colpevolezza della persona indagata.

    Nel caso di specie il Giudice ha accolto la richiesta di archiviazione ritenendo l'indagato colpevole sulla base degli elementi contenuti nel fascicolo del Pubblico Ministero, e il ricorrente si duole della loro incompletezza perchè l'indagato non aveva avuto alcuna possibilità di parteciparvi ed espletare tutte le consentite attività difensive.

    1.1. Alla presente fattispecie è applicabile ratione temporis l'art. 409 c.p.p., comma 6, poichè sia il provvedimento impugnato sia il ricorso sono anteriori all'entrata in vigore della L. 23 giugno 2017, n. 103 e del diverso sistema di impugnazione disciplinato dall'art. 410 bis c.p.p.,...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
Correlazioni:

Note a sentenza (1)

Legislazione Correlata (3)

Portali (1)

please wait

Caricamento in corso...