Estremi:
Cassazione civile, 2017,
  • Fatto

    FATTI DI CAUSA

    Video Cash Only S.a.s. ha ottenuto un decreto ingiuntivo per il pagamento della somma di Euro 3.068,12, pretesa a titolo contrattuale, quale corrispettivo per la prestazione di servizi (riparazione di un dispositivo tecnologico), nei, confronti della Ditta TV-16 S.a.s..

    L'opposizione della società ingiunta è stata rigettata dal Giudice di Pace di Nere.

    Il Tribunale di Belluno ha confermato la decisione di primo grado.

    Ricorre la Ditta TV-16 S.a.s., sulla base di un unico motivo. Resiste con controricorso la Video Cash Only S.a.s..

    E' stata disposta la trattazione in camera di consiglio, in applicazione degli artt. 375,376 e 380-bis c.p.c., in quanto il relatore ha ritenuto che il ricorso fosse destinato ad essere dichiarato in parte inammissibile e in parte manifestamente infondato.

    E' stata quindi fissata con decreto l'adunanza della Corte, e il decreto è stato notificato alle parti con l'indicazione della proposta.

    La ricorrente ha depositato memoria ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., comma 2.

    Il collegio ha disposto che sia redatta motivazione in forma semplificata.

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  • Diritto

    RAGIONI DELLA DECISIONE

    1. Con l'unico motivo del ricorso si denunzia "violazione dell'art. 360 c.p.c., commi 3 e 5 e dell'art. 116 c.p.c., per violazione e falsa applicazione di norme di diritto e per contraddittoria motivazione in ordine ad un fatto controverso e/o decisivo per il giudizio, nonchè per insufficiente valutazione delle prove".

    Il ricorso, articolato in distinti profili, è in parte inammissibile ed in parte manifestamente infondato.

    1.1 E' in primo luogo inammissibile nella parte in cui con esso si deducono vizi di motivazione della decisione impugnata, vizi che non sono più ammessi quali motivi di ricorso per cassazione in base alla attuale formulazione (applicabile nella fattispecie, in ragione della data di pubblicazione della sentenza impugnata) dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5.

    1.2 E' altresì inammissibile nella parte in cui con esso si censura l'affermazione del giudice di merito per cui la eccezione di incapacità a testimoniare dei testi escussi ( S. e C.) sarebbe stata avanzata tardivamente, solo in sede di gravame, e ciò sia perchè l'affermazione contenuta nel ricorso secondo la quale tale eccezione sarebbe stata in realtà espressamente proposta nell'udienza immediatamente successiva a quella dell'escussione dei testi, come emergerebbe chiaramente dal relativo verbale - configura al più un errore percettivo del giudice di secondo grado, da farsi eventualmente valere in sede di revocazione, e quindi non ammissibile nella presente sede, sia perchè il tribunale, oltre a rilevare la tardività della suddetta eccezione ha comunque ritenuto del tutto insussistente in concreto l'incapacità a testimoniare, con autonoma ratio decidendi, la cui contestazione è espressa con sufficiente grado di specificità solo per il teste C. ma, come si vedrà, è a sua volta infondata.

    1.3 Il ricorso è poi manifestamente infondato nella parte in cui viene censurata l'argomentazione...

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