• Fatto

    FATTI DI CAUSA

    La Commissione tributaria regionale della Lombardia (Ctr), sull'appello proposto dall'Agenzia delle entrate, ha riformato in parte la sentenza di primo grado, che a sua volta aveva parzialmente accolto il ricorso proposto da Tele2 Italia S.p.A. (ora Opitel S.p.A.) in relazione a un avviso di accertamento, con il quale, relativamente all'anno di imposta 2000, l'Amministrazione finanziaria aveva negato la deduzione di costi, rideterminato la perdita di esercizio e rettificato la dichiarazione Iva.

    Contro la sentenza l'Agenzia delle entrate ha proposto ricorso per cassazione sulla base di quattro motivi, cui la società ha reagito con controricorso contenente ricorso incidentale.

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  • Diritto

    RAGIONI DELLA DECISIONE

    1. Con il primo motivo di ricorso si deduce, in relazione all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, l'omessa motivazione su fatto decisivo della controversia.

    Al fine di comprendere il senso della censura è necessario ripercorrere in estrema sintesi l'iter della vicenda.

    La principale ragione di ripresa operata dall'Amministrazione finanziaria ha quale punto di riferimento un contratto per servizi di marketing del 13 dicembre 1999 relativo alla fornitura, da parte della società norvegese Tele 2 MD, e per il tramite di agenzie pubblicitarie nazionali, di servizi di marketing e pubblicità a favore di Tele 2 Italia (ora Opitel S.p.A.).

    Tale contratto prevedeva un corrispettivo a favore di Tele 2 MD pari a Euro 13,60 per ciascun nuovo abbonamento sottoscritto nel corso della durata del contratto.

    Questo contratto è stato risolto dalle parti tramite un secondo contratto datato (OMISSIS), efficace a partire dal (OMISSIS). Con esso le parti, sulla premessa che il livello di benefici non era soddisfacente, hanno deciso di rescindere il precedente contratto "in modo tale che il cliente (e cioè Tele 2 Italia) si assuma tutte le spese sostenute dal contraente (Tele 2 MD) ed acquisisca tutti i diritti concessi dai fornitori di marketing in relazione ai servizi di marketing forniti dal contraente".

    E' stata quindi emessa la fattura n. (OMISSIS) del (OMISSIS) da parte di Tele 2 MD nei confronti di Tele 2 Italia per l'importo di Lire 38.984.136.693, con la quale furono addebitate alla contribuente, al puro costo, tutte le spese per servizi di marketing e pubblicità forniti da fornitori italiani a beneficio di Tele 2 Italia, spese ch'erano state sostenute da Tale 2 MD sulla base del contratto di Marketing del 13 novembre 2009.

    Si legge in proposito nell'avviso di accertamento: "Con la rescissione del contratto di servizi di marketing le nuove convenzioni contrattuali...

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Correlazioni:

Note a sentenza (1)

Legislazione Correlata (1)

Portali (2)

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