Estremi:
Cassazione civile, 2017,
  • Fatto

    RILEVATO

    che:

    C.S. ricorre, affidandosi a quattro motivi, per la cassazione della sentenza n.146 del 20/07/2015 della Corte di appello di Palermo, con cui il suo gravame avverso il solo parziale accoglimento della domanda risarcitoria dispiegata nei confronti dell'impresa designata per il FGVS per un sinistro occorsole il (OMISSIS) è stato accolto limitatamente alla statuizione sulle spese e non anche quanto al ritenuto suo concorso di colpa nella causazione del sinistro;

    l'intimata non notifica controricorso, ma, depositata procura speciale notarile, produce poi memoria ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., comma 2, u.p., come modificato dal D.L. 31 agosto 2016, n. 168, art. 1 bis, comma 1, lett. e), conv. con modif. dalla L. 25 ottobre 2016, n. 197;

    è formulata proposta di definizione - di inammissibilità - in camera di consiglio ai sensi del primo comma del medesimo art. 380-bis, mentre infine la ricorrente fa pervenire tardivamente, solo il 26/06/2017, a sua volta memoria ai sensi del comma 2, u.p., detto art..

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
  • Diritto

    CONSIDERATO

    che:

    il Collegio ha raccomandato la redazione della motivazione in forma semplificata;

    va, in primo luogo, esclusa l'ammissibilità della memoria della ricorrente, poichè pervenuta in cancelleria il 26/06/2017 e quindi in violazione del termine a ritroso rispetto all'adunanza camerale del 27/06/2017, neppure potendo alle memorie in esame applicarsi le modalità di spedizione previste - ancora non essendo operativo per il giudizio di legittimità le norme sul deposito degli atti introdotte dal c.d. processo telematico - in via eccezionale solo per il ricorso e per il controricorso: non rileva mai, pertanto, il momento in cui la memoria in questione è spedita, ma solo quello in cui perviene in cancelleria, a garanzia del diritto della controparte di prenderne visione entro un ragionevole tempo prima del passaggio in decisione del ricorso; ne consegue che la memoria della C. va considerata, ai fini della decisione, tamquam non esset, sicchè il suo contenuto non può essere neppure preso in considerazione;

    viceversa, la memoria dell'intimata UnipolSAI ass.ni spa è ammissibile e ne configura valida attività difensiva in questa sede: infatti, "in tema di rito camerale di legittimità di cui alla L. n. 197 del 2016, art. 1 bis che ha convertito, con modificazioni, il D.L. n. 168 del 2016, applicabile, ai sensi del comma 2 dello stesso articolo, anche ai ricorsi depositati prima dell'entrata in vigore della legge di conversione per i quali non sia stata ancora fissata l'udienza o l'adunanza in camera di consiglio, la parte che abbia precedentemente depositato procura notarile senza notificare alcun controricorso - perduta la facoltà di partecipare alla discussione orale in pubblica udienza o di essere sentita in camera di consiglio per effetto delle norme sopravvenute - può esercitare la propria difesa presentando memoria scritta ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., comma 2, e, in caso di soccombenza...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
please wait

Caricamento in corso...