Estremi:
Cassazione civile, 2017,
  • Fatto

    RILEVATO

    che:

    il signor P.S. propone ricorso, affidato a due motivi, avverso la decisione indicata in epigrafe, con la quale è stata rigettata la propria opposizione allo stato passivo del Fallimento della S.r.l. (OMISSIS);

    resiste con controricorso la curatela fallimentare;

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  • Diritto

    CONSIDERATO

    che:

    il Collegio ha disposto, in conformità al decreto del Primo Presidente in data 14 settembre 2016, la redazione della motivazione in forma semplificata;

    il primo motivo, con il quale il ricorrente si duole della violazione dell'art. 32 Cost., artt. 1223,2059 e 2087 c.c., per non essersi tenuto conto di tutte le voci inerenti al danno non patrimoniale, con particolare riferimento al c.d. danno esistenziale, non è fondato;

    il Tribunale, infatti, ha considerato, con motivazione circostanziata, tutte le voci inerenti al c.d. "danno differenziale", pervenendo, in applicazione dei principi affermate dalle Sezioni unite di questa Corte con la decisione n. 26972 del 2008, e tenendo conto delle tabelle all'uopo predisposte, alla liquidazione del danno non patrimoniale derivante da lesione all'integrità fisica, senza poi procedere, in assenza dell'allegazione di specifiche circostanze, a un'ulteriore personalizzazione del quantum dovuto;

    fondato, viceversa è il secondo motivo, con il quale si deduce violazione del D.P.R. n. 115 del 2002, artt. 74, 133, 144 e degli artt. 91 e 92 c.p.c., sotto il profilo dell'esorbitanza delle spese di lite liquidate rispetto a quanto liquidato al procuratore della Curatela, in quanto ammessa al patrocinio a spese dello Stato;

    Esigenze di simmetria e, soprattutto, la necessità di evitare indebite locupletazioni, inducono ad aderire all'orientamento, già affermato sia da questa Corte in sede penale, sia dal Giudice delle leggi (Cass. pen., n. 20044/2015; id., 46537/2011; Corte cost., ord. n. 270/2012), secondo cui le somme liquidate in favore dell'Erario per la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato debbono corrispondere a quelle liquidate al difensore della stessa;

    il provvedimento impugnato va quindi cassato in relazione al motivo accolto, con rinvio, anche per le spese, al Tribunale di Massa, che, in diversa composizione,...

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