• Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    Con la sentenza impugnata, n. 511 del 25 marzo 2009 (dep. 16.4.2009), la Corte d'Appello di Catania ha riformato la decisione pronunciata in primo grado dal Tribunale di Catania con sentenza del 26.3.2007.

    Il Tribunale aveva dichiarato la cessazione degli effetti civili del matrimonio contratto il 4.6.1990 da B.C. e D.C.C. ed aveva affidato ad entrambi i genitori le figlie minori (nate il (OMISSIS) ed il (OMISSIS)) con collocamento presso la madre, ponendo un assegno di mantenimento per le sole figlie (complessivi Euro 480,00 mensili) a carico del padre, oltre a regolamentare le visite di quest'ultimo ed a disciplinare il riparto delle spese straordinarie. Il giudice di prime cure aveva quindi rigettato la domanda di assegno divorzile per il proprio mantenimento, proposta dalla B., rilevando che la stessa non aveva provato il proprio stato di disoccupazione. Il Tribunale aveva infine dichiarato compensate tra le parti le spese di lite.

    Era stata proposta impugnazione da B.C., che aveva insistito nel domandare l'attribuzione di un assegno divorzile anche per sè. Aveva resistito il D.C., proponendo inoltre appello incidentale in materia di spese di lite. La Corte di merito ha riconosciuto alla ricorrente il diritto ad un assegno mensile di Euro 200,00 ed ha posto le spese di lite del grado di giudizio a carico del D.C..

    La Corte territoriale ha osservato che la ricorrente non aveva prodotto la richiesta documentazione fiscale, avendo peraltro dichiarato di non aver presentato dichiarazione dei redditi, poichè aveva lavorato soltanto qualche mese in un cali center. La Corte di merito ha quindi ricordato che l'impugnante aveva evidenziato che un assegno mensile, del cui versamento era stato gravato il D.C., le era stato riconosciuto in sede di separazione dei coniugi e, non essendo intervenuta alcuna...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    1. Con il primo motivo il ricorrente ha dedotto, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, la violazione e falsa applicazione della L. n. 898 del 1970, art. 5. In sostanza, il ricorrente critica la decisione della Corte di merito per non aver tenuto in conto adeguato la natura assistenziale dell'assegno divorzile, che ha quale presupposto l'accertamento che la parte la quale ne domanda l'attribuzione all'ex-coniuge non dispone di redditi, adeguati, "essendo necessaria la prova dell'inesistenza assoluta di possibilità di lavoro". Diversamente, la resistente è donna cinquantenne in possesso di diploma magistrale e può trovarsi un'occupazione redditizia, come "lo svolgimento di lezioni private o l'attività di doposcuola".

    2. Con il secondo motivo il ricorrente ha dedotto, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 5, che "l'impugnata pronuncia è sorretta da una motivazione confusa, incongrua e contraddittoria", in particolare nella parte in cui avrebbe dovuto provvedere alla comparazione dei redditi delle due parti. La Corte d'Appello avrebbe trascurato infatti, nella prospettazione del D.C., di tener conto delle possidenze immobiliari della ex moglie e che la moglie non aveva provato il proprio stato di disoccupazione. La Corte di merito, inoltre, non avrebbe valorizzato nella misura dovuta, per quanto attiene all'odierno ricorrente, il fatto che egli ha una nuova famiglia, non è un imprenditore - come sostenuto in precedenza dalla B. - ed è pure gravato da cospicuo debito tributario.

    3. Con un terzo motivo, il ricorrente ha ulteriormente contestato, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, che la decisione della Corte d'Appello sarebbe incorsa nella violazione del disposto di cui agli artt. 115 e 116 c.p.c., e artt. 2729 e 2697 c.c., per aver formulato il proprio giudizio sulla spettanza dell'assegno divorzile alla ricorrente "sulla base di circostanze...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
Correlazioni:

Legislazione Correlata (2)

Portali (6)

Visualizza successivi
please wait

Caricamento in corso...