• Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    Con sentenza del 28/5/2013 il Tribunale di Torre Annunziata ha respinto il gravame interposto dal sig. S.E. in relazione alla pronunzia G. di P. Torre del Greco n. 1850/11, di rigetto della domanda proposta nei confronti del sig. V.B. nonchè D.Lgs. n. 209 del 2005, ex art. 149, della società Cattolica Assicurazioni s.c.a.r.l. di risarcimento dei danni subiti in conseguenza del sinistro avvenuto il (OMISSIS) a (OMISSIS), allorquando mentre procedeva alla guida del proprio motociclo Piaggio tg. (OMISSIS) veniva urtato dall'autovettura Citroen Xantia tg. (OMISSIS) che asseritamente "effettuava repentinamente e senza segnalazione alcuna manovra di inversione ad "U".

    Avverso la suindicata pronunzia del giudice dell'appello il S. propone ora ricorso per cassazione, affidato a 3 motivi.

    Resiste con controricorso la società Cattolica Assicurazioni s.c.a.r.l.

    L'altro intimato non ha svolto attività difensiva.

  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    Con il 1 motivo il ricorrente denunzia "violazione, falsa applicazione ed erronea interpretazione" dell'art. 102 c.p.c., in riferimento all'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3.

    Si duole non essersi dal giudice dell'appello integrato il contraddittorio pur trattandosi di ipotesi di litisconsorzio necessario, attesa la pretermissione della sig. T.D., comproprietaria dell'autovettura Citroen Xantia de qua.

    Il motivo è fondato.

    Come questa Corte ha già avuto più volte modo di affermare in tema di assicurazione obbligatoria della r.c.a., a norma della L. n. 990 del 1969, art. 23, il proprietario del veicolo assicurato deve essere, quale responsabile del danno, chiamato in causa come litisconsorte necessario nel giudizio promosso dal danneggiato contro l'assicuratore con azione diretta, in deroga al principio della facoltatività del litisconsorzio in materia di obbligazioni solidali, trovando detta deroga giustificazione nell'esigenza di rafforzare la posizione processuale dell'assicuratore, consentendogli di opporre l'accertamento di responsabilità al proprietario del veicolo, quale soggetto del rapporto assicurativo, ai fini dell'esercizio dei diritti nascenti da tale rapporto, ed in particolare, dall'azione di rivalsa ex art. 18 della legge citata (v. Cass., 9/3/2011, n. 5538; Cass., 25/9/1998, n. 9592. E già Cass., 24/5/1982, n. 3162).

    Ne consegue che ove l'azione giudiziaria sia stata in siffatta ipotesi proposta soltanto contro alcuni dei legittimati passivi il contraddittorio deve essere integrato nei confronti degli altri, affinchè la sentenza possa essere utiliter data (v. Cass., 13/4/2007, n. 8825; Cass., 8/2/2006, n. 2665. V. altresì Cass., 9/3/2011, n. 5538), come nel caso in cui venga in particolare omessa la proposizione della domanda nei confronti del comproprietario dell'autovettura coinvolta nel sinistro stradale asseritamente...

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