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Cassazione civile, 2016, Vedi massime correlate
  • Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    Con distinti atti di citazione introduttivi di cause poi riunite P.A., T.L., C.A., R. E. e L.C. convennero in giudizio, dinanzi al Giudice di pace di Castelfranco Veneto, la Princess Tour S.r.l.

    Agenzia Viaggi per sentirla condannare al pagamento, in loro favore, dei residui danni patrimoniali quantificati, in favore di ciascun attore, in Euro 140,00 (già detratta la somma di Euro 486,00 corrisposta dalla convenuta), oltre al danno non patrimoniale "da vacanza rovinata", quantificato in Euro 2.000,00 per ogni partecipante, danni derivanti dalla mancata comunicazione - da parte dell'agenzia di viaggi convenuta - del cambiamento di orario del volo da essi prenotato e dalla conseguente perdita del volo e della vacanza dagli stessi programmata.

    La Princess Tour S.r.l. Agenzia Viaggi si costituì contestando di dovere le somme richieste a titolo di residuo danno patrimoniale, deducendo di aver offerto prontamente proposte alternative e a costo zero agli attori, che le avevano immotivatamente rifiutate. La convenuta contestò pure di dover risarcire il chiesto danno non patrimoniale sull'assunto che il risarcimento doveva limitarsi alle sole conseguenze penali degli illeciti aquiliani, fra cui il caso di specie non rientrava, e chiese ed ottenne di chiamare in causa la Assicurazioni Generali S.p.a. per essere dalla stessa manlevata e tenuta indenne, in virtù di polizza sottoscritta con la stessa.

    Si costituì la chiamata in causa ed eccepì l'inoperatività della polizza stipulata con la convenuta per la parte relativa al danno da vacanza rovinata.

    Il Giudice adito condannò la convenuta al pagamento, in favore di ciascun attore, della somma di Euro 500,00, oltre interessi di legge, titolo di danni non...

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  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    1. Con il primo motivo si lamenta "violazione o falsa applicazione di norme di diritto, ai sensi dell'art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, per avere il Tribunale di Castelfranco Veneto riformato la sentenza di prime cure emessa dal Giudice di Pace di Castelfranco Veneto, giungendo a riconoscere come non risarcibili i danni c.d. da vacanza rovinata patiti dai ricorrenti in conseguenza della perdita del volo prenotato presso la Princess Tour S.r.l., pur applicando la normativa civilistica sull'inadempimento contrattuale e sul risarcimento dei danni (artt. 1218 e segg. e art. 2059 c.c.)".

    Assumono i ricorrenti che il Tribunale, pur avendo ritenuto di dover applicare la disciplina ordinaria (codicistica), di fatto non l'avrebbe applicata, in quanto, accertato l'inadempimento contrattuale e individuato il danno non patrimoniale, il Giudice dell'appello ne avrebbe negato la risarcibilità sul solo assunto che la fattispecie esulava dall'ipotesi del cd. pacchetto turistico, "senza valutare se il medesimo danno fosse meritevole di tutela anche ex art. 2059 c.c., ovvero in virtù della disciplina ritenuta dallo stesso Giudice d'appello applicabile".

    2. Con il secondo motivo, rubricato "Omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 5, e/o violazione o falsa applicazione delle norme di diritto di cui all'art. 115 c.p.c. e art. 116 c.p.c., comma 2, in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3", i ricorrenti sostengono che il Tribunale pur riconoscendo che, in astratto, essi avrebbero avuto diritto al risarcimento dei danni connessi al mancato godimento della vacanza nell'ipotesi in cui l'agenzia di viaggi fosse stata posta a conoscenza dell'oggetto del contratto autonomamente stipulato dai ricorrenti per la vacanza, avrebbe poi...

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