• Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    1. Il (OMISSIS), a (OMISSIS), si verificò un sinistro stradale che coinvolse tre autovetture:

    - una Renault, condotta da B.F.;

    - una Regata, condotta da N.A., di proprietà di M.A. ed assicurata contro i rischi della responsabilità civile dalla Fondiaria s.p.a. (che in seguito muterà ragione sociale in Unipol SAI, e come tale sarà d'ora innanzi indicata);

    - una Audi, condotta da S.P. e di proprietà dei medesimo, assicurata contro i rischi della responsabilità civile dalla Lloyd Adriatico s.p.a. (che in seguito muterà ragione sociale in Allianz, e come tale sarà d'ora innanzi indicata).

    2. In conseguenza del sinistro B.F. patì lesioni personali che lo resero invalido al 95% Per ottenere il risarcimento del danno, nel 1992 B.F. convenne dinanzi al Tribunale di Forlì N.A., M.A. e la Unipol SAI. Altrettanto fecero i genitori della vittima ( B.V. e V.G.), in separato giudizio, chiedendo anch'essi la condanna dei convenuti M., N. e Unipol SAI al risarcimento del danno riflesso.

    3. La Unipol SAI, M.A. ed N.A., costituendosi nel giudizio introdotto da B.F., allegarono che al responsabilità del sinistro andava ascritta a S.P.:

    provvidero perciò a chiamare in causa questi ed il suo assicuratore della r.c.a. la Allianz, chiedendo che ne fosse accertata la responsabilità esclusiva o concorrente.

    4. Nel 1994 il giudizio proposto dai coniugi B.- V. venne riunito a quello proposto da B.F..

    5. Con sentenza 21.5.2003 n. 458 il Tribunale di Forlì:

    (a) dichiarò responsabile del sinistro N.A. nella...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    1. Questioni preliminari.

    1.1. Con atti datati 27.9.2012 e depositati nella Cancelleria di questa Corte, denominato "comparsa di costituzione di nuovo difensore", sia B.F., sia B.V. e V. G., hanno dichiarato di volere nominare nuovo difensore l'avv. Fabrizio Gizzi, in sostituzione dell'avv. Guido Pettino.

    I suddetti atti recano al margine una procura alle liti a favore del suddetto avv. Fabrizio Gizzi, con sottoscrizione autenticata dall'avv. Carlo Zauli nel caso dei coniugi B.- V., e dall'avv. Menotto Zauli nel caso di B.F..

    1.2. I suddetti atti sono nulli.

    Nel giudizio di cassazione, infatti, la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce di atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poichè l'art. 83 c.p.c., comma 3, nell'elencare gli atti in margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, indica, con riferimento al giudizio di cassazione, soltanto quelli suindicati. Pertanto, se la procura non è rilasciata in occasione di tali atti, è necessario il suo conferimento nella forma prevista dal secondo comma del citato articolo, cioè con un atto pubblico o una scrittura privata autenticata che facciano riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l'indicazione delle parti e della sentenza impugnata.

    A tale regola non si fa eccezione nemmeno nel caso in cui sopraggiunga la sostituzione del difensore (Sez. 3, Sentenza n. 23816 del 24/11/2010, Rv. 615160).

    V'è solo da aggiungere che al presente giudizio non si applica la norma inserita nell'art. 83 c.p.c., dalla L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 45, comma 9, lett. (a), che...

    Contenuto riservato agli abbonati
    Fai LOGIN o ABBONATI per accedere al contenuto completo
Correlazioni:

Note a sentenza (1)

Legislazione Correlata (8)

Visualizza successivi

Portali (7)

Visualizza successivi
please wait

Caricamento in corso...