• Fatto

    FATTO E DIRITTO

    1. New Age Italia srl ha convenuto in giudizio davanti al Tribunale di Ravenna, sez. dist. di Lugo, la Fondazione Enasarco, la B.N.L. ed il notaio P.G., chiedendo la condanna in solido dei convenuti al risarcimento dei danni derivatigli dal protesto illegittimo di effetti cambiari.

    I convenuti si costituivano e contestavano in limine la competenza per territorio del tribunale, ritenendo competenti il Tribunale di Bologna e quello di Roma, a norma degli artt. 18 e 19 c.p.c..

    Il Tribunale di Lugo, con ordinanza depositata il 5.7.2012, dichiarava la propria incompetenza, per essere competenti alternativamente il tribunale di Roma o quello di Bologna.

    Avverso questa ordinanza la New Age Italia srl. proponeva regolamento di competenza, ex art. 42 c.p.c..

    Resiste la fondazione Enasarco, con memoria. La ricorrente ha presentato memoria.

    2. Con il primo motivo la ricorrente lamenta la violazione e falsa applicazione delle norme di diritto di cui all'art. 20 c.p.c., art. 46 c.c., ai sensi dell'art. 360 c.p.c., n. 3.

    Assume la ricorrente che erroneamente la sentenza impugnata non ha tenuto conto, ai fini della competenza ex art. 20 c.p.c., che il pregiudizio subito dall'illegittimità del protesto e costituito dal danno all'immagine della società, si era verificato non solo nel luogo della sede legale ((OMISSIS)), ma anche presso la sede effettiva della stessa, cioè in Lugo, da equiparare, ai sensi dell'art. 46 e 2 c.c..

    Con il secondo motivo di ricorso la ricorrente lamenta il vizio motivazionale e l'errata valutazione delle prove in merito all'individuazione della sede effettiva della società.

    3. I due motivi vanno esaminati congiuntamente, stante la loro connessione.

    Ritiene il...

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