• Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    Il 15 luglio 2004 il Tribunale di Torino rigettava le domande proposte da V.G. nei confronti di J.R., chirurgo, che il (OMISSIS) l'aveva sottoposta ad un intervento chirurgico di laparoisterectomia totale per via addominale in anestesia generale e che, a seguito di tale intervento, ebbe a soffrire al rene di cui fu compromessa la normale funzione, nonchè nei confronti della Azienda Ospedaliera OIRM Sant'Anna di (OMISSIS), onde ottenere il risarcimento dei danni subiti e determinati complessivamente in L. 263.675.000, per responsabilità contrattuale, oltre danni per menomazioni psico-fisiche, invalidità permanente, inabilità funzionale e spese mediche sostenute e da sostenere. Su gravarne della V. e disposta nuova CTU la Corte di appello di Torino il 17 ottobre 2006 ha riformato integralmente la sentenza di prime cure.

    Avverso siffatta decisione propongono distinti ricorsi lo J., affidandosi ad un unico articolato motivo e al quale i aderisce con controricorso la Azienda ospedaliera, la quale, a sua volta, propone ricorso affidandosi a sette motivi.

    Ai ricorsi resiste la V., che ha depositato memoria, nella quale deduce la infondatezza dei primi tre motivi, la inammissibilità degli altri, così come proposti dalla Azienda ospedaliera e la inammissibilità del ricorso del Dott. J..

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  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    Preliminarmente i due ricorsi sono riuniti ex art. 335 c.p.c..

    Ancora in via preliminare va osservato che il controricorso della Azienda Ospedaliera al ricorso dello J. è, in realtà, adesivo al ricorso stesso.

    1.-Per una migliore comprensione della vicenda sottoposta al suo esame il Collegio osserva quanto segue.

    Come si illustra nella sentenza impugnata, a seguito di una ecotomografia addominale del (OMISSIS) alla V. fu riscontrata la presenza di un miorna interno e l'assenza di particolari alterazioni ad entrambi i reni.

    L'(OMISSIS) la V. fu ricoverata presso l'Ospedale (OMISSIS), ove le fu diagnosticata una menometrorragia da miomi multipli, per cui il (OMISSIS) fu sottoposta ad intervento di laparoistectomia totale per via addominale in anestesia generale dal Dott. J.R., coadiuvato da altri due medici - B. e Va..

    Cessato l'effetto della anestesia la donna ebbe ad accusare forti dolori, alla loggia renale destra, per i quali furono a lei somministrati degli antidolorifici.

    Il (OMISSIS) fu dimessa senza alcun altro accertamento e nessuna prescrizione.

    Il (OMISSIS), perdurando quei dolori, la V. si recò in Ospedale, ma venne dimessa senza alcuna visita volta ad accertare l'origine della sintomatologia.

    Aggravatasi la situazione nei mesi successivi la V. si sottopose ad ecografia presso il CDC di (OMISSIS), il (OMISSIS), ove fu evidenziata una discreta idrofronesi del rene destro con ectasia del primo tratto dell'uretere, per cui si ricoverò il (OMISSIS) presso l'Ospedale San Giovanni Battista di (OMISSIS), ove diagnostica una spiccata dilatazione dell'uretere destro ed altre affezioni e la quasi totale assenza di apporto funzionale del rene ...

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