• Fatto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    B.S., B.D., M.M. e L. M. sono stati sottoposti a giudizio penate unitamente a PE.Gi. e P.P. (giudicato separatamente) con la seguente imputazione:

    A) "di cui all'art. 416 bis c.p., comma 1, 2, 3, 4, per avere fatto parte di un'associazione di stampo mafioso e in particolare perchè in concerto fra loro e con altri soggetti non identificati, operando nel territorio del Comune di (OMISSIS) e zone limitrofe, avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo, presentandosi come prosecuzione della Consorteria dei P. ( D., A. e R., tutti già condannati nel processo Nord-Sud per il medesimo delitto) ricorrendo altresì ad ulteriori atti di intimidazione, rappresentati da danneggiamenti ed incendi sui cantieri, esplosione di colpi di arma da fuoco contro beni di altri imprenditori, incendi di vetture in uso a concorrenti od a pubblici amministratori, minacce a mono armata, imposizione di un sovrapprezzo nei lavori di scavo, da destinare ai soprammenzionati P. ed alle loro famiglie, potendo così contare sulla conseguente condizione di assoggettamento e di omertà della generalità dei cittadini, acquisivano il controllo dell'attività di "movimento terra" nell'ambito territoriale della zona sud-ovest dell'hinterland milanese. In particolare, imponevano agli operatori economici la loro "necessaria" presenza negli interventi immobiliari, ai Pubblici Amministratori del Comune di (OMISSIS), la liquidazione di somme di denaro per lavori mai autorizzati, così procurandosi un ingiusto profitto, rappresentato dal poter operare in regime di monopolio, stabilendo i prezzi di mercato nella zona di riferimento, smaltendo altresì rifiuti tossici derivanti dalla demolizione di edifici in discariche abusive, ovvero su aree...

Correlazioni:

Legislazione Correlata (7)

Visualizza successivi