Estremi:
Cassazione civile, 2008,
  • Fatto

    SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

    Con sentenza 15 ottobre 2002 - 18 gennaio 2003 la Corte d'appello di Bologna ha confermato la decisione del Tribunale di Rimini del 4 - 10 ottobre 2000 che aveva rigettato la domanda di risarcimento di danni relativi all'auto ed alla persona - proposta da G.E. nei confronti della Regione Emilia Romagna, a seguito dell'incidente stradale verificatosi in data 21 novembre 1996 (allorchè la G., alla guida della vettura di sua proprietà, lungo la provinciale (OMISSIS), aveva perso il controllo dell'auto a causa di un passero che si era infilato nell'abitacolo attraverso il finestrino aperto).

    I giudici di appello davano atto delle dichiarazioni rese da un teste, secondo il quale a seguito dello sparo di un cacciatore si era alzato un nugolo di uccelli, uno dei quali era appunto entrato nella vettura condotta dalla G. attraverso il finestrino aperto.

    Tale circostanza, tuttavia, era ritenuta irrilevante dai giudici di appello che escludevano la esistenza di nesso causale tra tale evento e la moltitudine di uccelli, presenti in zona (secondo la versione fornita dall'attrice).

    Avverso tale decisione la G. ha proposto ricorso per cassazione sorretto da due motivi, illustrati da memoria.

    Resiste la Regione con controricorso.

  • Diritto

    MOTIVI DELLA DECISIONE

    Con il primo motivo la ricorrente denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 2043 e 2697 c.c., nonchè omessa ed insufficiente motivazione circa un punto decisivo della controversia e violazione della L.R. Emilia Romagna n. 9 del 1994, art. 6.

    La L. 11 febbraio 1992, n. 157, affida alle Regioni i poteri di gestione, tutela e controllo della fauna selvatica, prevedendo la pianificazione faunistico - venatoria con istituzione di zone di ripopolamento e cattura, fino alla stabilizzazione della densità faunistica ottimale per il territorio.

    Per far fronte ai danni risarcibili arrecati alla produzione agricola è costituito un fondo regionale destinato ai risarcimenti.

    La legge regionale Emilia Romagna prevede le risorse da assegnare a ciascuna Provincia per il risarcimento dei danni arrecati dalla fauna selvatica nelle zone di protezione, confermando i compiti di pianificazione della fauna sul territorio assegnati dalla legge del 1992 alla Regione.

    Nel caso di specie, il mancato avvio di un piano di abbattimento dei passeri, esistenti in soprannumero nella zona, aveva costituito la causa dell'incidente verificatosi nella vicina strada provinciale.

    La presenza di un nugolo di passeri, confermata dal teste escusso, aveva reso certo e sicuro il verificarsi dell'evento.

    Non poteva, del resto, pretendersi - come pure avevano affermato i giudici di appello - che la attrice desse la dimostrazione che, in presenza di un numero più ridotto di volatili, quel singolo passero non sarebbe entrato nella vettura.

    Con il secondo motivo la ricorrente denuncia omessa ed insufficiente motivazione circa un punto decisivo della controversia, violazione della L.R. Emilia Romagna n. 8 del 1994, art. 6, e art. 2050 c.c..

    Le disposizioni in esame prevedono il piano finanziario per il risarcimento dei danni arrecati...

Correlazioni:

Note a sentenza (1)

Legislazione Correlata (1)