Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • EPIGRAFE

      Decreto legislativo 2016 - Codice dei contratti pubblici (1) (2) (A)

      (1) In attuazione del presente decreto vedi la Delibera 21 settembre 2016, n. 1005.

      (2) Titolo sostituito dall'articolo 1, comma 1, del D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56.

      (A) In riferimento al presente decreto vedi: Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 18 luglio 2016, n. 3.

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    • ARTICOLO N.196

      (Controlli sull'esecuzione e collaudo)


    • Art. 196

      1. Al collaudo delle infrastrutture si provvede con le modalita' e nei termini previsti dall'articolo 102.

      2. Per le infrastrutture di grande rilevanza o complessita', il soggetto aggiudicatore puo' autorizzare le commissioni di collaudo ad avvalersi dei servizi di supporto e di indagine di soggetti specializzati nel settore. Gli oneri relativi sono a carico dei fondi a disposizione del soggetto aggiudicatore per la realizzazione delle predette infrastrutture con le modalita' e i limiti stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. L'affidatario del supporto al collaudo non puo' avere rapporti di collegamento con chi ha progettato, diretto, sorvegliato o eseguito in tutto o in parte l'infrastruttura.

      3. Per gli appalti pubblici di lavori, aggiudicati con la formula del contraente generale, e' istituito presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un albo nazionale obbligatorio dei soggetti che possono ricoprire rispettivamente i ruoli di direttore dei lavori e di collaudatore. La loro nomina nelle procedure di appalto avviene mediante pubblico sorteggio da una lista di candidati indicati alle stazioni appaltanti in numero almeno triplo per ciascun ruolo da ricoprire e prevedendo altresi' che le spese di tenuta dell'albo siano poste a carico dei soggetti interessati.

      4. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente codice, sono disciplinati i criteri, specifici requisiti di moralita', di competenza e di professionalita', le modalita' di iscrizione all'albo e di nomina, nonche' i compensi da corrispondere che non devono superare i limiti...

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