Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Decreto del Presidente della Repubblica 2001 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A). (T.U. EDILIZIA) (1) (2) (3) (4) (5)

      (1) Il termine di entrata in vigore del presente decreto è, da ultimo, prorogato al 30 giugno 2003, dall'articolo 2 del D.L. 20 giugno 2002, n. 122.

      (2) Vedi l' articolo 32 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, l'articolo 1, comma 713, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e l'articolo 2, comma 8, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

      (3) Le disposizioni del capo quinto della parte seconda di cui al presente decreto , hanno effetto a decorrere dal 1° luglio 2005. La proroga non si applica agli edifici scolastici di ogni ordine e grado, ai sensi di quanto disposto dall'articolo 19-quater del D.L. 29 novembre 2004, n. 282.

      (4) In relazione al presente decreto vedi: Parere Autorità  per la vigilanza sui lavori pubblici 09 giugno 2011 n. 99; Parere Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici 10 ottobre 2012 n. 160.

      (5) A norma dell'articolo 17, comma 2, del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014 n. 164, l' espressione «denuncia di inizio attivita'» ovunque ricorra nel presente decreto ad eccezione degli articoli 22, 23 e 24, comma 3, e' sostituita dalla seguente: «segnalazione certificata di inizio attivita'».

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    • ARTICOLO N.44

      (L) Sanzioni penali (1)


    • (legge 28 febbraio 1985, n. 47, articoli 19 e 20;

      decreto-legge 23 aprile 1985, n. 146, art. 3, convertito, con

      modificazioni, in legge 21 giugno 1985, n. 298)

      1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato e ferme le sanzioni amministrative, si applica:

      a) l'ammenda fino a 20658 euro per l'inosservanza delle norme, prescrizioni e modalità esecutive previste dal presente titolo, in quanto applicabili, nonché dai regolamenti edilizi, dagli strumenti urbanistici e dal permesso di costruire (2);

      b) l'arresto fino a due anni e l'ammenda da 10328 a 103290 euro nei casi di esecuzione dei lavori in totale difformità o assenza del permesso o di prosecuzione degli stessi nonostante l'ordine di sospensione (3);

      c) l'arresto fino a due anni e l'ammenda da 30986 a 103290 euro nel caso di lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio, come previsto dal primo comma dell'articolo 30. La stessa pena si applica anche nel caso di interventi edilizi nelle zone sottoposte a vincolo storico, artistico, archeologico, paesistico, ambientale, in variazione essenziale, in totale difformità o in assenza del permesso (4).

      2. La sentenza definitiva del giudice penale che accerta che vi è stata lottizzazione abusiva, dispone la confisca dei terreni, abusivamente lottizzati e delle opere abusivamente costruite. Per effetto della confisca i terreni sono acquisiti di diritto e gratuitamente al patrimonio del comune nel cui territorio è avvenuta la lottizzazione. La sentenza definitiva è titolo per la immediata trascrizione nei registri immobiliari.

      2-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche agli interventi edilizi ...

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