Struttura
  • PROVVEDIMENTO

    • Testo vigente
    • EPIGRAFE

      Codice penale, approvato con regio decreto 19 ottobre 1930, n. 1398 (1).

      (1) Il r.d. 19 ottobre 1930, n. 1398 è stato pubblicato nella G.U. del...

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    • ARTICOLO N.133

      Gravità del reato: valutazione agli effetti della pena (1).


    • [I]. Nell'esercizio del potere discrezionale indicato nell'articolo precedente [164, 169, 175, 203 2], il giudice deve tener conto della gravità del reato, desunta:

      1) dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall'oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell'azione;

      2) dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato;

      3) dalla intensità del dolo o dal grado della colpa.

      [II]. Il giudice deve tener conto, altresì, della capacità a delinquere del colpevole [103-105, 108], desunta:

      1) dai motivi a delinquere e dal carattere del reo;

      2) dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato;

      3) dalla condotta contemporanea o susseguente al reato;

      4) dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo [735 2 c.p.p.].

      (1) In tema di sostituzione della pena detentiva v. art. 58 l. 24 novembre 1981, n. 689; in tema di violazione tributaria v. art. 7 d.lg. 18 dicembre 1997, n. 472; in tema di sanzioni applicabili agli enti per illeciti amministrativi dipendenti da reato v. artt. 11 ss. d.lg. 8 giugno 2001, n. 231.

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